Domenica 11 Dicembre

F1: Sebastian Vettel non ha dubbi: Halo quasi promosso, qualifiche nuove bocciate

LaPresse/Reuters

Sebastian Vettel severo sul nuovo format di qualifiche, mentre promuove Halo anche se necessita ancora di essere perfezionato

Si sta svolgendo oggi a Barcellona l’ultima giornata di test di F1 in vista dell’esordio stagionale previsto per il 20 marzo in Australia. I piloti testano le loro monoposto per arrivare al primo Gran Premio della stagione pronti e competitivi. Uno dei protagonisti di questi test è di sicuro Sebastian Vettel, che sta ottenendo ottimi risultati con la nuova SF16-H. Tante le novità, tante le prove, tanti i cambiamenti in questa F1. Negli ultimi giorni due gli argomenti più chiacchierati: Halo, un sistema realizzato con lo scopo di  proteggere la testa dei piloti nel caso di collisioni, e le nuove qualifiche. Se da una parte c’è chi, come Lewis Hamilton, boccia la nuova protezione montata dalla Ferrari, dall’altra c’è chi invece la promuove, anche se ammette che necessita ancora qualche miglioria.

Foto STUDIO COLOMBO PER FERRARI MEDIA/LaPresse

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Penso che quando giri è tutto a posto, vedi quello che devi vedere, ma penso che possa essere migliorato il sistema dal punto di vista dell’estetica e anche dalla visibilità di fronte, ma lo testeremo anche al simulatore e vedremo le varie evoluzioni molto presto“, ha dichiarato Sebastian Vettel in conferenza stampa riferendosi proprio a Halo. “Come questione di principio ancora non è un gran bel vedere, non è l’immagine che siamo abituati a vedere su una macchina di F1 però se allo stesso modo può aumentare la sicurezza e aiutare a salvare delle vite allora va bene. Io ricordo quanto meno due piloti negli ultimi anni che sarebbero ancora in vita se ci fosse già stato questo sistema in funzione. Quindi se è possibile metterlo in pratica allora bisogna farlo perchè nulla può giustificare il fatto che questi due ragazzi non siano più con noi” ha aggiunto il pilota Ferrari.

LaPresse/EFE

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La nuova Ferrari quest’anno sembra promettere bene ed essere più competitiva: “io spero di non essere troppo dietro rispetto a Rosberg e Hamilton come l’anno scorso, il nostro desiderio è esser davanti, chiaramente cercheremo di chiudere questo divario. Abbiamo fatto un ottimo lavoro l’anno scorso e ci siamo avvicinati, credo che ora la nuova macchina ci dia la possibilità di ridurre ulteriormente questo gap quanto lo faremo dobbiamo aspettare ancora qualche settimana per saperlo“, ha spiegato il pilota tedesco. Impossibile poi non parlare nel nuovo format della qualifiche. “Non credo che la F1 sia in crisi. Se guardiamo le gare e lo spettacolo credo che la F1 sia in buone condizioni. Credo che si può dire che manca un leadership, c’è un po’ di caos se a un paio di settimane dalla stagione si cominciano a reinventare le regole per le qualifiche su cui c’è stata tanta discussione in queste settimane“, ha dichiarato Vettel. “Personalmente non amo particolarmente le qualifiche come sono ora e credo di poter parlare a nome dei piloti non vedo cosa ci sia da cambiare dal punto di vista dello sport posso capire che ci possa essere più emozione per alcuni nell’introduzione di un elemento di casualità ma credo che sia importante per lo sport rimanere appunto lo sport, in modo che alla fine il pilota più veloce sia quello che prevale in coppia col team più forte. Questo ha fatto parte del dna della F1 da sempre per quanto ricordo io, cercare di cambiarlo in questo modo così estremo credo sia una strada sbagliata da seguire, crea caos, crea punti critici tra noi piloti tra i fan, quindi credo sia giusto dire che manchi una leadership“, ha concluso il pilota Ferrari.