Venerdi 9 Dicembre

F1: rebus qualifiche, arrivano le prime frenate su un ritorno alle regole 2015

LaPresse/Photo4

Pirelli e Force India vorrebbero evitare di tornare al format di qualifiche precedente dopo una gara, ma la situazione è tutt’altro che chiara

Il brutto spettacolo visto durante le qualifiche di Melbourne, quando gli ultimi quattro minuti di pathos si sono trasformati in una vera e propria farsa con il solo Hamilton in pista a rincorrere una pole già sua, potrebbe non ripetersi più.

Paul-Hembery I team principal infatti, proprio nella mattinata di domenica, si erano riuniti decidendo di tornare al vecchio format, molto più redditizio in termini di spettacolo. Prima le parole, poi i fatti, ma come ogni trattativa che si rispetti, sono già iniziati i primi problemi, con frenate annesse. La prima a prendere tempo è la Pirelli che, tramite il proprio responsabile dei programmi Motorsport, Paul Hembery, fa sapere che la situazione andrebbe valutata con molta più attenzione. “Ci sono stati un certo numero di aspetti positivi ed altri negativi in merito alla qualificazione di Melbourne, la sessione Q3 ha ovviamente bisogno di miglioramenti, e credo che in questo caso la soluzione sia semplice: tornare al sistema in vigore nel 2015. Tuttavia credo che bisogna attendere un pò prima di prendere una decisione così importante”.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Scettico riguardo un repentino ritorno al passato è anche Bob Fernley della Force India: “quando è stato deciso di cambiare il format di qualifica l’obiettivo finale era quello di avere un impatto positivo sulla corsa. Come diavolo si può prendere la decisione di fare un passo indietro prima ancora di aver visto la gara? Questo è quanto ho detto al meeting di domenica, e quanto sostengo ancora oggi. Si è agito in modo precipitoso, il sistema meritava una discussione più approfondita. Abbiamo bisogno di modificare alcune aree? Abbiamo ottenuto qualcosa di terribilmente sbagliato? È possibile parlarne senza buttare tutto all’aria? Dal mio punto di vista è stata una vergogna aver buttato via di colpo tutto il progetto senza una valutazione approfondita”. La situazione si fa magmatica, quale sarà il futuro delle qualifiche di Formula 1?