Giovedi 8 Dicembre

F1, Philippe Bianchi su Halo: “per Jules nulla sarebbe cambiato”

Foto STUDIO COLOMBO PER FERRARI MEDIA/LaPresse

Philippe Bianchi commenta la novità della F1 “Halo”: “nulla sarebbe cambiato per Jules

Nella giornata di test di F1 di ieri, Kimi Raikkonen ha sfrecciato in pista con una nuova protezione sulla sua vettura, Halo, un sistema realizzato con lo scopo di  proteggere la testa dei piloti nel caso di collisioni. Questo nuovo sistema è stato pensato dal Circus per proteggere da eventuali incidenti come quello di Jules Bianchi, ex pilota di F1, morto lo scorso 17 luglio dopo mesi di coma.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Pareri discordanti nel mondo delle quattro ruote: c’è chi, come Hamilton non accetta questa nuova protezione, chi invece, come Vettel, ammette che può essere utile, anche se ha bisogno di essere perfezionata. Philppe Bianchi, padre di Jules, è tra coloro che non sono del tutto convinti da questa novità: “penso che sia un passo in avanti in termini di sicurezza. È evidente che il sistema è efficace probabilmente in caso di impatto con pneumatico. In caso di piccoli detriti come Felipe Massa e Justin Wilson, sarebbe inutile. Si tratta di un passo in avanti, ma non risolve tutti i problemi”, ha dichiarato in un’intervista a Canal +. “Per Jules nulla sarebbe cambiato, perché era una decelerazione violenta che ha causato le ferite riportate al cervello. Credo che l’ulteriore sviluppo del sistema HANS (Head and Neck Support) di assorbire tali ritardi di frenata, potrebbe, in questi casi, aiutare. La versione del sistema Halo non mi ha convinto e deve ancora essere perfezionato”, ha concluso Bianchi.