Giovedi 8 Dicembre

F1: mandato d’arresto per l’ad della Force India, ma lui scappa all’estero

LaPresse/Photo4

Vijay Mallya ha lasciato l’India per scampare ad un mandato d’arresto emesso nei suoi confronti dalla magistratura indiana

Guai grossi per Vijay Mallya, team principal e ad della Force India. L’imprenditore indiano è fuggito all’estero per scampare all’arresto ordinato nei suoi confronti dalla magistratura, chiamata in causa da un pool di 17 banche che chiedono a Mallya la restituzione di 90 miliardi di rupie (1,2 miliardi di euro).

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Questa ingente somma di denaro era stata elargita in prestito al magnate indiano per salvare la sua compagnia aerea, la Kingfisher Airlines, dal fallimento, impresa rivelatasi tuttavia inutile. Nel momento in cui gli istituti finanziari hanno reclamato la restituzione del denaro, Mallya si è dato alla fuga come confermato anche dal procuratore della repubblica Mukul Rohatgi. Questo, però, non è tutto. Il fisco indiano, infatti, ha aperto un’ulteriore inchiesta con l’accusa di riciclaggio nei confronti dell’ad della Force India, sospettando che quest’ultimo abbia utilizzato solo una parte di quei 90 miliardi di rupie per salvare la propria compagnia aerea, depositando la restante su conti segreti aperti in alcuni paradisi fiscali. La situazione si complica, il futuro di Mallya è completamente avvolto nel mistero.