Martedi 6 Dicembre

F1, la Red Bull lancia un nuovo modello di Halo: le monoposto si trasformano in jet [FOTO]

LaPresse/EFE

La Red Bull ha ideato un nuovo modello di Halo più ‘futurista’, che verrà presentato ad aprile

I test pre-stagionali di Formula 1 hanno regalato emozioni e colpi di scena, non solo dal punto di vista prestazionale delle monoposto ma anche per alcune novità davvero inedite. Una delle più sorprendenti riguarda Halo, sistema di sicurezza realizzato con lo scopo di  proteggere la testa dei piloti nel caso di collisioni.

Foto STUDIO COLOMBO PER FERRARI MEDIA/LaPresse

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La prima ad utilizzarlo è stata la Ferrari, desiderosa di capire quali potessero essere i suoi effetti sulla visibilità del pilota, e sia Raikkonen che Vettel hanno dato parere positivo, nonostante qualche pecca dal punto di vista estetico. Le critiche, tuttavia, non sono mancate, così la Red Bull ha pensato di presentare un nuovo modello di Halo più ‘futurista’, che verrà presentato ad aprile. Il progetto prevede una soluzione diversa che dispone di un parabrezza in acrilico con due supporti laterali al posto di quello centrale che è posto proprio di fronte al pilota. “E’ una soluzione diversa da quella chiusa” commenta Christian Horner a Motorsport.com. “Sarà più efficace come un parabrezza più grande. Ci sembra più elegante e dovrebbe offrire una migliore visibilità. Poi cercheremo di capire cosa ne penserà la FIA al proposito. Il modello presentato dalla Ferrari personalmente non mi piace.

horner Capisco che la sicurezza del pilota viene prima di tutto, ma per un purista delle corse come mi considero, l’abitacolo aperto che è stato tale per 60 anni di storia, non lo vedo come uno strumento che riduce il pericolo. Naturalmente dobbiamo fare tutto il possibile per limitare i rischi, ma il concetto Halo non sarebbe servito a evitare i danni a Felipe Massa e, purtroppo, non sarebbe servito a Jules Bianchi“. A preferire il sistema ideato dalla Red Bull è Claire Williams, vice team principal della Williams, che sottolinea: “mi piace molto il concetto sviluppato della Red Bull. Se vogliamo che le nuove monoposto possano avere un look futuristico, non è male pensare un abitacolo simile a quello di un jet da combattimento.

LaPresse/PA

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Penso che sia una proposta eccitante. Ma poi ci si deve preoccupare dell’acqua e dell’eventuale condensa e tutto quel genere di cose che ne possono derivare. Quindi è ancora un’idea in evoluzione. Ho ovviamente visto entrambe le proposte – continua  Claire Williams – e sono ancora in fase concettuale e in piena fase di analisi da parte dell’Istituto della FIA. La cosa più importante è che si fornisca più sicurezza ai piloti e sono pronta a supportare la soluzione che funziona meglio”.