Sabato 10 Dicembre

F1, Daniel Ricciardo frena: “lottare per il titolo mondiale? Pura utopia!”

LaPresse/Photo4

Il pilota della Red Bull non nasconde la sua voglia di fare bene nel Gran Premio di casa, ma allontana l’ipotesi di lottare per il titolo mondiale

Il primo week-end di questa nuova stagione di Formula 1 bussa già alla porta, da domani si comincerà a fare sul serio dopo mesi di sviluppi e sessioni di test. Le scuderie sono pronte ad accendere i motori, Daniel Ricciardo non vede l’ora di scendere in pista nel suo Gran Premio di casa.

Lapresse/EFE

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I test sono andati bene – conferma il pilota della Red Bull – abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Sarà difficile anche quest’anno battere la power unit Mercedes, ma il telaio mi sembra ottimo. Obiettivi? Mi piacerebbe vincere qualche gara, ovviamente, e non mi dispiacerebbe iniziare a salire sul podio molto presto. Se potessi scegliere, inizierei proprio dalla mia gara di casa a Melbourne. Vediamo come andrà, da parte mia sono decisamente pronto ad iniziare al meglio questo Mondiale”. Ricciardo non ha nulla da dimostrare, il suo passato parla per lui ma, dopo un anno difficile, è ora di tornare a brillare: “le persone nel paddock non hanno dimenticato quello che ho dimostrato da quando sono entrato a far parte di una grande squadra come la Red Bull.

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L’anno scorso non è stato sempre facile riuscire a ritagliarsi uno spazio importante nel predominio Mercedes e Ferrari, ma nel 2014 quando ho avuto la possibilità di salire sul gradino più alto del podio ci sono riuscito. Anche l’anno scorso, se qualcuno ha dimenticato, a Singapore e Budapest sono salito sul podio confermando che sono ancora qui per provare a vincere. Speriamo quest’anno di avere più opportunità di lottare per la top-3, e magari anche a provare a vincere in qualche occasione”. Gli obiettivi stagionali sono già stabiliti, Ricciardo esclude la possibilità di lottare per il titolo: “quest’anno, ad essere onesti, non è realistico. Mi piacerebbe dire che si può puntare al Mondiale, ma non è così. Dobbiamo essere pronti a sfruttare ogni chance, per esempio in caso di pioggia, ma il titolo è un’altra cosa. Però siamo ambiziosi, e l’anno scorso abbiamo fatto un grande passo nella seconda metà di stagione, e quest’anno ricominceremo da quel punto. Poi vedremo quali saranno le regole che definiranno la Formula 1 del futuro. Se ci sarà da ripensare una monoposto inedita, la Red Bull sarà pronta. Come pilota, mi auguro di poter guidare vetture più veloci, con più grip. Se sarà così non potrò che essere contento”.