Martedi 6 Dicembre

F1, ancora guai per Mallya: emesso un nuovo mandato d’arresto

LaPresse/Photo4

L’ad della Force India avrebbe pagato con assegni scoperti dei servizi aeroportuali utili alla sua compagnia Kingfisher

Continua a peggiorare la situazione di Vijay Mallya, ad della Force India, fuggito dall’India e rifugiatosi a Londra per evitare un mandato d’arresto.

mallya califano Oggi un tribunale indiano ne ha emesso un altro per una presunta truffa attraverso assegni falsi firmati come proprietario della sua compagnia aerea, ora fallita, Kingfisher Airlines. Nuovi guai in vista dunque per l’imprenditore che, oltre a dover restituire 90 miliardi di rupie ad un consorzio di 17 banche, dovrà adesso comparire il 18 aprile in tribunale per rispondere del pagamento di servizi con assegni risultati scoperti. A denunciare Mallya ci ha pensato il gruppo GMR, specializzato in infrastrutture aeroportuali, rivoltosi al tribunale di Hyderabad per veder rimborsati i servizi già emessi. Con un tweet pubblicato oggi, il principal di Force India è tornato a farsi sentire: “perseguitato dai media in Gran Bretagna. Sfortunatamente non hanno cercato nel posto più ovvio. Io non parlerò alla stampa, per cui non sprecate i vostri sforzi“.