Domenica 4 Dicembre

F1, Alonso schietto: “se la Ferrari vincerà il titolo, proverò molta frustrazione”

LaPresse/Reuters

Il pilota spagnolo della McLaren-Honda analizza in conferenza stampa il week-end di Melbourne, al via domani con le prove libere

Ci siamo, finalmente la stagione di Formula 1 può partire con la classica conferenza stampa della vigilia. Da domani, sul circuito di Melbourne, cominceranno a ruggire i motori con l’obiettivo di portare a casa la prima vittoria della stagione.

© FOTO STUDIO COLOMBO

© FOTO STUDIO COLOMBO

Chi comincia a farsi qualche domanda sulla bontà delle proprie scelte passate è Fernando Alonso che, visto il livello raggiunto dalla Ferrari, comincia a palesare i primi segni di pentimento: “se vinceranno il campionato, probabilmente ci sarà un po’ di frustrazione, perché avevo un contratto con loro per l’anno scorso e per quest’anno. Se saranno campioni, probabilmente penserò che avrei potuto avere io quell’opportunità, se fossi stato in grado di guidare allo stesso livello del campione ovviamente. Se vinceranno sarà così, ma è un grande se. Sulla situazione della McLaren, Fernando Alonso sottolinea: “sono consapevole delle difficoltà che abbiamo avuto l’anno scorso e di quelle che possiamo affrontare quest’anno in termini di prestazioni. Quando non sei vincente, non puoi mai essere felice, ma ogni anno ci sono solamente una squadra ed un pilota a fare festa. Tutti gli altri sono nella stessa posizione. A volte tendiamo a dimenticare questa cosa o a fare differenze tra chi arriva terzo, quinto o settimo. Pensiamo che chi arriva 12esimo sia più felice del 18esimo e che l’ultimo sia il più infelice al mondo. Questo non è vero nel mio caso: arrivare secondo, quinto o 21esimo per me è uguale. Il dolore è nel non vincere.

Lapresse/Reuters

Lapresse/Reuters

Rispetto all’anno scorso mi sento felice perché vedo l’impegno e vedo il progetto. Un giorno vinceremo. Se quel giorno sarà a breve termine, medio termine o a lungo termine non lo so, ma questa partnership McLaren-Honda sarà vincente un giorno. Vogliamo che questo accada nel minor tempo possibile ed è quello su cui stiamo lavorando. Da fuori magari può sembrare che sarebbe meglio lottare per la quarta o quinta posizione piuttosto che per le posizioni da Q1, ma vi garantisco che sarebbe molto più frustrante arrivare sempre quarto“.