Giovedi 8 Dicembre

Euro2016, Abete e il caso Conte: “il suo addio non influirà sulla prestazione della squadra”

LaPresse/Fabio Cimaglia

L’ex presidente della Figc, Giancarlo Abete, si esprime sull’addio alla Nazionale di Antonio Conte dopo Euro 2016

Il divorzio fra Antonio Conte e la Nazionale azzurra al termine di Euro2016, è la notizia del giorno. Giancarlo Abete, ex presidente della Figc, è intervenuto sulla questione azzurra esprimendo il suo punto di vista: “non cambierà assolutamente nulla dal punto di vista degli esiti dell’Europeo” sottolinea Abete all’Ansa. “Parliamo di professionisti a 360 gradi: in termini sostanziali non cambia nulla sul versante dell’Europeo, che penso sia la cosa che interessa maggiormente“.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

In merito alle preoccupazioni riguardo la possibile influenza sulle motivazioni della squadra all’Europeo e la conseguente prestazione al torneo, Abete dichiara: “lo stesso Lippi durante il Mondiale 2006 comunicò a me e ai giocatori che sarebbe andato via dopo la competizione, qualunque fosse stato l’esito. E il Mondiale si vinse. Riguardo all’Europeo, non vedo nessun rapporto causa-effetto”. Per quanto riguarda le motivazioni dell’addio di Conte, fra le quali ci sarebbe il pessimo dialogo fra club e nazionale sulla convocazione dei giocatori, l’ex presidente della Figc commenta: “far passare oltremisura i club come soggetti che ostacolano l’attività della Nazionale, secondo me non corrisponde ad una realtà, soprattutto se comparata con quella di altri Paesi. C’è un calendario internazionale e tutti lo devono rispettare“.