Sabato 10 Dicembre

Doping, Luis Enrique e Del Bosque difendono Nadal: “inammissibile che il suo nome venga macchiato”

Aurelien Meunier / Icon Sport / LaPresse

I due allenatori simbolo del calcio spagnolo, difendono la reputazione di Nadal dalle accuse di doping mosse dall’ex ministro francese Roselyne Bachelot

Qualche giorno fa le dichiarazioni di Roselyne Bachelot, ex ministro francese della Salute e dello Sport, avevano inferto un altro duro colpo al mondo del tennis, già provato ampiamente dal caso Sharapova. La Bachelot aveva insinuato che il famoso infortunio di Nadal, dipendesse da uno stop per doping e non da un problema fisico e che il tennista spagnolo avesse nascosto tutto. Sulla questione si sono espressi fra i tanti anche due allenatori simbolo del calcio spagnolo: Luis Enrique allenatore del Barcellona e Vicente del Bosque allenatore della Spagna.

luis enrique“Non ho abbastanza informazioni . Ma ho più chance che mi possa dopare io che sono allenatore che lui come tennista. Lui è perfetto, nonostante sbagli la squadra per cui tifare” , ha scherzato Luis Enrique riguardo la passione di Rafa per il Real Madrid. “Mi sembra giusto che denunci la persona che ha detto queste cose.”

LaPresse/EFE

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Anche l’allenatore della nazionale di calcio spagnola Vicente del Bosque ha difeso Nadal: “credo che nessuno perda l’amore, l’affetto e l’ammirazione che abbiamo per Rafa Nadal. Abbiamo sportivi eccellenti e uno dei numeri uno è Rafa e non è corretto che molti sminuiscano. Spero che si arrivi alla miglior soluzione possibile e che il suo nome non venga assolutamente macchiato”.