Giovedi 8 Dicembre

Dinamo Sassari, parla il presidente Sardara: “manca la chimica di squadra, Mitchell fuori rosa”

LaPresse/Marco Fele

Il presidente della Dinamo Sassari si esprime in conferenza stampa sulla condizione attuale dellas quadra e sulla vicenda Mitchell

Piove sul bagnato per la Dinamo Sassari: dopo il doppio cambio in panchina, scoppia il caso Mitchell, messo fuori rosa dalla società per l’atteggiamento avuto durante le ultime prove in campo. Mitchell che l’anno scorso con la maglia dell’Aquila Trento era stato Mvp e capocannoniere, era stato il primo innesto in corsa della Dinamo, regalato al roster all’inizio dell’era Calvani. Lo stesso tecnico, che ha dato le dimissioni dopo la sconfitta di Bologna, la scorsa settimana aveva attaccato il giocatore per il suo atteggiamento e per lo scarso apporto offerto al progetto e alla squadra. Anche a Pesaro, prima gara del nuovo tecnico Federico Pasquini, il copione non è mutato sino ad un epilogo brusco che riporta a 12 gli uomini del roster sassarese.

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In conferenza stampa il presidente del Banco di Sardegna Sassari, Stefano Sardara, si è espresso così sulla vicenda: “il presente è quello che ci impone di continuare, vogliamo ballare sotto la pioggia e non certo aspettare che passi, è il momento di fare corpo, trovare le motivazioni e insegnare ai ragazzi che è lo spirito di squadra a fare la differenza. L’uscita di Mitchell è su questa linea, non sara’ un problema se dovessimo fare a meno di qualcun altro. L’importante è che quelli che vanno in campo siano pronti a lottare su ogni singola palla. I playoff sono lì, non accetteremo di arrenderci senza combattere fino alla fine.

Il presidente analizza il problema principale della Dinamo Sassari: “quello che non siamo riusciti a costruire è la chimica, il punto è il problema mentale di ragazzi che devono avere un approccio completamente diverso. Forse pensavano di arrivare in un mondo di titani dove tutto era scontato. Noi invece siamo Sassari, e dobbiamo sgomitare per ottenere ogni singolo obiettivo e risultato“. Sulla spinosa vicenda Mitchell e sulla sua situazione contrattuale: “Si rispetta il contratto, non mettera’ piu’ piede in campo con la Dinamo ma la società ha principi e valori che non hanno un prezzo. Un giocatore che non ha adempiuto alla prestazione per cui era stato chiamato, che viene allontanato e continua a essere pagato, sta fermo“.