Sabato 10 Dicembre

Ciclismo-morte Demoitié, interviene il presidente dell’Uci: “mi assumo ogni tipo di responsabilità”

Brian Cookson, presidente dell’Uci, interviene sui tragici fatti che hanno sconvolto il ciclismo, sottolineando il proprio punto di vista

Dopo i recenti tragici eventi che hanno sconvolto il mondo del ciclismo, il pesidente dell’Uci, Brian Cookson, ha voluto pubblicare una lunga lettera in cui spiega il suo punto di vista riguardo la morte di Antoine Demoitié avvenuta durante la Gand-Wevelgem di domenica.
Antoine Demoitié1Dobbiamo assicurarci innanzitutto che questo incidente sia oggetto di un’inchiesta approfondita e l’Uci coopererà a tal proposito con gli inquirenti” esordisce Cookson. “L’Uci e tutte le parti attive del mondo del ciclismo devono inoltre imparare la lezione che ci arriva da questo incidente e dagli altri accaduti nei mesi scorsi. Non dobbiamo trarre conclusioni affrettate prima di conoscere bene i fatti. Dai primi rapporti che ho letto, le circostanze dell’incidente di domenica non sono così semplici come potevano apparire in un primo momento. Le autorità francesi hanno aperto un’inchiesta ufficiale. L’Uci si assume le proprie responsabilità — prosegue Cookson — così come le Federazioni nazionali, gli organizzatori, le squadre, tutti. L’Uci ha lavorato negli ultimi mesi con tutte le parti in causa allo scopo di rivedere protocolli e regolamenti relativi allo svolgimento delle corse, in particolare sul comportamento dei veicoli presenti in corsa, noi prendiamo seriamente le responsabilità che sono nostre e le affronteremo”.
LaPresse/Belen Sivori

LaPresse/Belen Sivori

Sulla tragica morte di Demoitiè alla Gand-Wevelgem, Cookson sottolinea: “prima di gettare ogni colpa addosso a una singola persona o a un singolo organizzatore attendiamo di conoscere l’insieme dei fatti. Non dimentichiamo il contesto in cui si svolgono le corse ciclistiche. Si disputano su strade pubbliche, che sono imprevedibili. Assicurare la sicurezza dei corridori è un’impresa titanica. Per ogni problema complesso, c’è una soluzione chiara, semplice e… falsa: più volte ho utilizzato questa citazione e penso che sia perfetta anche in questo caso. I problemi complessi richiedono soluzioni complesse. Il ciclismo su strada come lo conosciamo, non potrebbe esistere senza le moto, le vetture e tutti i veicoli che fanno parte della carovana, mezzi che hanno un ruolo preciso e una posizione chiara nel corretto svolgimento della corsa. Dopo la tragedia di domenica, molti hanno pensato che la moto in questione fosse in quel punto per riprendere o fotografare la corsa. Non è così. E non si trattava di un pilota inesperto o impegnato a superare i corridori con una manovra azzardataNon dobbiamo mai dimenticare che ognuno di noi è responsabile della propria sicurezza ma anche di quella di chi gli sta vicino. Se rispettiamo questo precetto, Antoine Demoitié avrà lasciato nel nostro sport l’eredità che merita