Martedi 6 Dicembre

Che gaffe per Messi, regala le sue scarpe ma l’Egitto insorge: “l’unghia di un bambino vale molto di più”

LaPresse/EFE

Nella cultura musulmana il gesto di mostrare od offrire le scarpe viene interpretato come un insulto, così Messi è stato destinatario di insulti e duri attacchi

Doveva essere un bel gesto ma ha avuto l’effetto contrario. In occasione dell’intervista concessa all’emittente egiziana MBC Masr, Lionel Messi ha voluto donare un suo paio di scarpette perchè venissero messe all’asta con l’incasso da destinare in beneficenza ma nella cultura musulmana il gesto di mostrare od offrire le scarpe viene interpretato come un insulto.

LaPresse/Reuters

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Sui social network è esplosa la polemica e sul giocatore argentino sono piovuti insulti, a partire dal presentatore tv e deputato Said Hasasin: “che valore credi che abbiano le tue scarpe? Non sai che l’unghia di un bambino egiziano vale di più? Tieniti le tue scarpe o vendile a Israele, siamo 90 milioni di egiziani, siamo orgogliosi di esserlo e le scarpe ce le abbiamo. Avesse regalato la sua maglia del Barcellona avrei capito, ma quelle scarpe rappresentano un’umiliazione“. Duro anche Azmy Megahed, portavoce della Federcalcio egiziana: “se voleva umiliarci, allora che si metta le sue scarpe in testa o le metta sulla testa di chi lo appoggia. Dalle al tuo Paese, l’Argentina, dove ci sono molti poveri“. C’è pero’ chi in Egitto ha cercato di prendere le difese di Messi, come l’ex attaccante di Ajax e Roma, Mido: “l’oggetto più prezioso per uno scrittore è la sua penna, per un calciatore sono le sue scarpe“. (ITALPRESS).