Martedi 6 Dicembre

Che cuore De Rossi! L’oro di Berlino nella bara dello storico magazzinierie azzurro

Daniele De Rossi ha voluto omaggiare la memoria di Pietro Lombardi, lo storico magazziniere della Nazionale, posando sulla sua bara la medaglia d’oro del Mondiale 2006

Ieri mattina Daniele De Rossi è partito, destinazione Firenze. In mezzo non c’è un clamoroso accordo con la Fiorentina. Non può esserci: per lui la Roma è una questione di cuore, l’amore per i giallorossi sarà per sempre, anzi l’unico dispiacere è quello di poterle regalare una sola carriera. A dirla tutta però, anche questa è una faccenda di cuore, forse una promessa, o magari solo un gesto simbolico. De Rossi è andato a Firenze, alle Cappelle del Commiato per i funerali di Pietro Lombardi, storico magazziniere della Nazionale chiamato affettuosamente da tutti “Spazzolino“. Il soprannome è nato perché tirava a lucido le scarpe dei giocatori. L’ha fatto anche durante il Mondiale 2006, quello in cui De Rossi segnò uno dei rigori decisivi per il trionfo azzurro. Successo che regalò la Coppa del Mondo all’Italia e una medaglia d’oro a De Rossi. Medaglia che il centrocampista della Roma ha voluto regalare a Spazzolino per l’ultimo suo viaggio, posandola sul feretro durante l’ultimo saluto. Tributo che segna il legame dello storico magazziniere azzurro con i giocatori. Medaglia che accompagnerà per sempre il ricordo di un uomo umile che ha contribuito a suo modo ai successi azzurri degli ultimi anni.