Venerdi 9 Dicembre

Champions League – Atletico col brivido: 16 rigori per battere il PSV. Il City passa col minimo sforzo

REUTERS/Susana Vera

Il City si limita a gestire il vantaggio del match d’andata accontentandosi di uno 0-0 soporifero. L’Atletico supera uno stoico PSV solo dopo i calci di rigore

È martedì, risuona la musica inconfondibile delle serate di Champions League, si gioca il ritorno degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni. Il Manchester City, con tre quarti di qualificazione in tasca visto l’1-3 dell’andata, gestisce lo 0-0 senza troppi patemi. Match ben più avvincente a Madrid: l’Atletico era obbligato fra le mura amiche a superare un ostico PSV che all’andata aveva dato del filo da torcere ai Colchoneros fermandoli sullo 0-0. Match deciso solo ai calci di rigore con la vittoria dell’Atletico per 8-7

Peter Byrne/PA Wire

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All’Etihad Stadium di Manchester i primi colpi di scena provengono dalla difesa del City: nei primi 20 minuti danno forfait per problemi muscolari, i due centrali, Kompany e Otamendi, sostituiti da Mangala e Demichelis. Poche emozioni in Inghilterra nel primo tempo: regala un brivido al 32′ un liscio di Mangala al limite della sua area, ma il filtrante di Yarmolenko per Garmash è chiuso dalla diagonale di Clichy. Per attendere la prima vera azione degna di questo nome bisogna aspettare il 59′: triangolo al limite dell’area tra Toure Aguero con la conclusione dell’argentino che si spegne sul fondo. Si sveglia il City: 2 minuti più tardi Jesus Navas colpisce il palo con un bel diagonale. Poche emozioni nel finale, finisce 0-0, il City passa ai quarti col minimo sforzo.

REUTERS/Sergio Perez

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Al Vicente Calderon di Madrid, sono i portieri a dare spettacolo nei primi minuti: imbucata per Griezmann al 14′ che si divora l’1-0 come all’andata, ma grande intervento del portiere olandese Zoet. Al 27′ progressione di De Jong che crossa forte al centro, Oblak devia in tuffo togliendo il pallone a Locadia e Guardado per un facile tap in. Nel finale di primo tempo il PSV si chiude dietro: 41′ doppia conclusione murata dai centrali olandesi prima a Griezmann e dopo a Saul. Il primo tempo si chiude in parità. Ad inizio secondo tempo riprende il forcing degli spagnoli ma al 58′ è il PSV ad andare vicino al gol: entra in area Locadia, prova il tiro a giro, si tuffa Oblak che la devia sul palo, il pallone rimbalza fuori e finisce sulla testa di De Jong che viene murato da Filipe Luis a porta vuota. Risponde l’Atletico: Torres prima si fa murare due conclusioni, poi al 75′ prova un lob che si appoggia poco oltre la traversa, sarebbe stato un gol fantastico. Ancora el Niño Torres: all’85’ scarica una conclusione violentissima che Zoet devia sul palo. Tiene lo 0-0, si va ai supplementari. I due tempi supplementari sono avari di emozioni, le due squadre ormai stremate, decidono di giocarsela ai rigori. Parte il PSV: Van Ginkel col brivido, pallone toccato da Oblak ma è gol. Griezmann non sbaglia 1-1. Guardado freddo, firma l’1-2. Gabi come Van Ginkel, pallone sfiorato ma è 2-2. Propper realizza il 2-3. Koke: tiro centrale, 3-3. Bruma, freddissimo 3-4. Saul: parata, palo, rete 4-4! Moreno: botta centrale 4-5. Torres sotto la traversa, 5-5 si va a oltranza. Lestienne spiazza Oblak 5-6. Gimenez va in rete, 6-6. Arias trasforma il 6-7. Filipe Luis…gol! 7-7. Narsigh l’ultimo entrato: traversa! Juanfran per il rigore decisivo: rete, 8-7! Esplode il Calderon, tripudio atteso 210 minuti e 16 rigori, l’Atletico è ai quarti.

Di seguito il riepilogo dei risultati:

Manchester City – Dinamo Kiev 0-0

Atletico Madrid – PSV 8-7 (dopo calci di rigore)