Sabato 3 Dicembre

Canottaggio: l’Australia piange Sarah Tait, argento olimpico a Londra 2012

L’atleta australiana si è arresa al cancro, malattia che l’aveva costretta a lasciare il canottaggio dopo l’argento nel ‘due senza’ a Londra 2012

Lutto nel mondo del canottaggio australiano e internazionale, si è spenta a 33 anni Sarah Tait, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012.

sarah tait1 Una carriera lunga ed entusiasmante, impreziosita da un fantastico risultato conquistato nella capitale inglese solo quattro anni fa, quando insieme a Kate Hornesey conquistò un importante argento nel nel 2 senza femminile, dietro le inglesi Helen Glover e Heater Stanning e davanti alle neozelandesi Juliette Haigh e Rebecca Scown. Due anni fa la dolorosa notizia e la decisione di abbandonare il canottaggio per dedicarsi alle speciali cure richieste per combattere il cancro, subdolo avversario che Sarah Tait, purtroppo, non è riuscita a sconfiggere. Commozione e dolore pervadono l’animo di Chris O’Brien, capo della federcanottaggio australiana: “Sarah è stata e continuerà ad essere fonte di ispirazione per molti atleti australiani. Era un modello forte per molti giovani atleti, è stata una delle atlete di maggior successo nel canottaggio e ha lasciato un segno indelebile nel nostro sport“.