Sabato 10 Dicembre

Calcio giovanile, insulti omofobi contro una squadra di ragazzini: il motivo? La maglia fucsia”

Durante una partita dei Giovanissimi, dagli spalti sono stati rivolti cori razzisti e omofobi verso i ragazzini del Settimo, “colpevoli” di indossare una maglia fucsia

Gravissimo episodio di razzismo e omofobia accaduto in provincia di Torino. L’argomento è già da condannare di per sè, se poi gli insulti sono rivolti a dei ragazzini, il tutto assume contorni pietosi. La vicenda riguarda la squadra dei “Giovanissimi” del Settimo, impegnato in un torneo giovanile organizzato dalla storica avversaria, il Volpiano. A quanto sostengono i dirigenti del Settimo, durante l’incontro con un’altra squadra, dal settore occupato da tifosi del Volpiano, si sarebbero levati “cori di derisione ed insulto con un insistito grido di ‘Finocchi’“. Il tutto perchè i ragazzini indossavano una divisa fucsia. Ma non è tutto: non potevano mancare i classici insulti di natura razzista, ai danni di un ragazzino nero del Settimo. Uno degli accompagnatori, che fungeva da guardalinee, ha inoltre dichiarato di essere stato raggiunto da sputi quando ha cercato calmare i violenti. Il caso è stato segnalato alla Federcalcio locale, ma nessuna denuncia è stata, al momento, presentata a polizia o carabinieri. Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, ha commentato così la vicenda: “è un episodio gravissimo drammaticamente sintomatico di un clima pericoloso per giovani e giovanissimi. La cosa più inconcepibile è il disperato tentativo dei dirigenti delle società di minimizzare o fare spallucce dinanzi a quanto accaduto. Chi non ha denunciato questi fatti sta di fatto legittimando omofobia e razzismo“.