Sabato 10 Dicembre

Buffon, record e dedica speciale: “cara porta ti scrivo…”

Foto LaPresse - Daniele Badolato

Dopo aver riscritto la storia portando a 973 minuti il record di imbattibilità, Gigi Buffon ha voluto dedicare un pensiero all’amore di una vita: la porta

“Avevo dodici anni quando ho voltato le spalle alla porta. E continuerò a farlo. Finché gambe, testa e cuore reggeranno”. Il giorno dopo aver riscritto la storia, Gigi Buffon dedica un pensiero a lei: la porta. Due pali e una traversa per i quali ha deciso di essere “l’ultimo strumento di difesa”. Una “scelta di cuore, una scelta d’istinto”, per usare le parole dello stesso Buffon. Continuano dunque le celebrazioni da parte del portiere della Juventus, che ieri ha superato Sebastiano Rossi (fermo a 929’) portando il nuovo record di imbattibilità a 973 minuti. Ecco il messaggio su Facebook dedicato proprio a lei, l’amore di una vita, la porta:

“Avevo 12 anni quando ti ho voltato le spalle. Rinnegai il mio passato per garantirti un futuro sicuro. Una scelta di cuore. Una scelta d’istinto. Proprio nel giorno in cui ho smesso di guardarti in faccia però, ho cominciato ad amarti. A tutelarti. A essere il tuo primo e ultimo strumento di difesa. Ho promesso a me stesso che avrei fatto di tutto per non incrociare più il tuo sguardo. O per farlo meno possibile. Ma ogni occasione è stata una sofferenza, dovermi voltare per rendermi conto di averti deluso.

Ancora. Ancora una volta. Siamo sempre stati opposti e complementari, come Luna e Sole. Costretti a vivere uno accanto all’altro senza mai potersi sfiorare. Compagni di vita a cui viene negato il contatto. Oltre 25 anni fa ho fatto il mio voto: ho giurato di proteggerti e custodirti. Mi sono fatto scudo contro i tuoi nemici. Ho sempre pensato al tuo bene, anteponendolo al mio. E tutte le volte che mi sono voltato a guardarti ho cercato di sostenere la tua espressione delusa a testa alta, ma sentendomi consapevolmente in colpa.

Avevo 12 anni quando ho voltato le spalle alla porta. E continuerò a farlo. Finchè gambe, testa e cuore reggeranno. #‎G1G1