Sabato 3 Dicembre

Blatter vs Maradona

Alla resa dei conti, chi è il più “pulito” fra Sepp e Diego?

Blatter e Platini meriterebbero il carcere, anzi, l’ergastolo, non la squalifica”.

LaPresse/XinHua

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Parole di Diego Armando Maradona. El Pibe de Oro. Potrebbero sembrare parole dure, fuori luogo. Qualcuno potrebbe dire: “…senti da che pulpito viene la predica…” Eppure, forse, ha ragione Diego. E forse è proprio lui quello che può permettersi di dire certe cose, oggi. È stato lui ad essere messo sotto gogna mediatica dal “duo”. È lui che ha pagato per tutti, ai tempi. Ed è sempre lui l’unico che ha sempre avuto il coraggio di denunciare a viso aperto, e senza paura, i vertici di quella che Diego definiva una cupola mafiosa pallonara che se ne fregava altamente degli interessi dei giocatori privilegiando interessi “altri”.

La Presse

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A conti fatti, a posteriori, alla fine, proprio El Pibe (quello che sia Blatter che Platini avevano condannato perché “drogato”, e quindi, di conseguenza, allontanato dal mondo del calcio giocato) sembra essere “il più pulito di tutti”. Diego non ha mai smentito la sua frequentazione con la coca. E per questo, il “pulito (?)” mondo del calcio lo ha espulso a suo tempo come un reietto. Ma il dilemma qui è: alla resa dei conti, e dopo quanto venuto a galla ultimamente, hanno fatto più male al calcio le azioni di Blatter e Platini o le tirate di Diego?

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Di Diego Armando Maradona il mondo ricorda e ricorderà “for ever and ever” le sue incredibili giocate, le sue discese solitarie, i suoi gol impossibili, le sue punizioni magiche, i suoi dribbling irripetibili. Chiunque ami il calcio, ogni volta che toccherà un pallone, sognerà e proverà ad emulare le gesta di Maradona. E di Joseph Blatter, invece, cosa ricorderà un giovane pulcino di una qualsiasi società di calcio italiana? Forse, e sarebbe meglio, niente. Una delle ex-mogli di Blatter, dichiara in questi giorni che “Blatter è un uomo che voleva unire tutti i paesi nel nome del calcio, perché non fosse più uno sport per soli ricchi”. Ma davvero? E i mondiali da giocare al caldo arabo sono dovuti a questa sua missione allora, non ai petroldollari? E la Coppa del Mondo NON consegnata (volutamente) all’Italia vincitrice a Berlino era un gesto (incompreso) di “unione dei popoli in nome del calcio?” Per favore, non pensate che i tifosi e gli sportivi siano così stupidi. Non offendeteli oltremodo e oltremisura. Per favore, non fate altro male a quei giovani ragazzi che iniziano a praticare con entusiasmo lo sport del calcio. Per favore, fatevi da parte.