Venerdi 9 Dicembre

Attentati a Bruxelles, l’urlo di Florenzi: “non facciamoci schiacciare dalla paura”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Anche nel ritiro della Nazionale si respira il dolore per gli attentati terroristici di Bruxelles, ma Florenzi invita a reagire: “non facciamoci prendere dalla paura”

Anche nel ritiro della Nazionale di calcio si parla, ovviamente, di quanto successo stamani a Bruxelles, con nuovi attentati terroristici che hanno fatto decine di vittime. “Questa mattina abbiamo appreso con grande rammarico e dispiacere questa nuova situazione che non piace a nessuno. Noi come giocatori dobbiamo guardare avanti e non farci prendere da troppe paure” dice Alessandro Florenzi parlando nel corso della conferenza stampa a Coverciano in vista dell’amichevole contro la Spagna, poi conferma di aver sentito telefonicamente il compagno di squadra alla Roma Radja Nainggolan, ora in ritiro con il Belgio. “Ho sentito Radja, per sapere come stava. Era un po’ scosso, come tutti. Di quanto accaduto ne parliamo come giocatori, senza troppa apprensione” afferma il giocatore della Roma che sullo stress che si potrebbe vivere per paura degli attentati nel mese di Francia 2016, aggiunge. “Noi non siamo solo giocatori, ma in quel momento rappresentiamo una Nazione. Siamo li’ per affrontare una competizione importante, che deve portare gioia a tutte le persone che ci verranno a vedere, anche se non sarà facile, non siamo li’ per portare problemi“. (ITALPRESS)