Domenica 11 Dicembre

Atletica, Gianmarco Tamberi super ai Campionati Italiani Assoluti: “la cosa più bella del mondo!”

LaPresse/PA

Gianmarco Tamberi vola a quota 2,36 e trionfa ai Campionati Italiani Assoluti di Ancona

Gianmarco Tamberi superstar dei Campionati Italiani Assoluti di Ancona. In un palazzetto colmo di tifosi scatenati, l’atleta delle Fiamme Gialle vola a quota 2,36, a soli due centimetri dal record italiano assoluto (2,38, attuale migliore prestazione mondiale dell’anno) da lui saltato a metà febbraio ad Hustopece (Repubblica Ceca). Il 23enne delle Fiamme Gialle manca l’assalto al muro 2,40 (con un buono spunto al secondo tentativo), ma quella di ieri rappresenta la miglior misura mai realizzata da un italiano in Italia e un altra bella riga sul suo biglietto da visita per i prossimi Mondiali Indoor di Portland (USA, 18-20 marzo). L’atmosfera che ha accompagnato la quarta vittoria consecutiva e il terzo tricolore dell’azzurro è stata elettrizzante e coinvolgente: striscioni (“Se non riesci a saltare devi vederlo saltare”, “To make the difference you must be different”), cori e tamburi per far volare in alto l’ormai popolarissimo mister “half-shave”.

tamberi“Oggi è stata semplicemente la cosa più bella del mondo! Un palaindoor così pieno con gente in tripla fila per vedere la mia gara me lo sognavo di notte. 2,40 è una misura che non mi fa più paura e oggi sento di averla affrontata convinto e consapevole come non mai”, ha dichiarato Tamberi al termine della gara. “Voglio rivedere subito il secondo salto: credo di aver buttato giù l’asticella solo con il braccio. Peccato perchè quando senti di valere 2,40 devi fare 2,40 e deve essere tutto perfetto. Ed oggi c’era davvero tutto: il giorno perfetto, il pubblico perfetto, il posto perfetto e le condizioni perfette. Sono state tutte queste cose a mettermi le ali: senza il tifo del pubblico non sarei mai riuscito a saltare così. Mi hanno dato una carica infinita! Che c’entra? Non essere soddisfatti di un 2,36 sarebbe da stupidi, ma ora voglio vedermi alle prese con i grandi campioni come Barshim. Non mi fanno più paura perchè sento che sono avversari che posso fronteggiare. In questo senso, i Mondiali Indoor di Portland e i Giochi Olimpici di Rio non sono più solo sogni, ma obiettivi concreti”,ha aggiunto il campione azzurro.