Venerdi 9 Dicembre

A tutto Allegri: “A Totti consiglio di fare come Mina. Dybala ha lo sguardo assassino. Hamsik? Nella mia Juve…”

LaPresse/ Fabio Ferrari

Da Dybala al ‘rimpianto’ Hamsik, passando per Sarri e  la sfida in Champions League contro il Bayern Monaco: ecco l’Allegri pensiero

Foto LaPresse - Fabio Ferrari

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“Se mi aspettavo la consacrazione di Dybala? Sì, bastava solo guardarlo negli occhi: ha il viso da bambino, ma lo sguardo assassino. Tempo due anni e può arrivare al top, appena dietro Ronaldo e Messi. Sono felice che abbia segnato con il Bayern, altrimenti chissà in quanti avrebbero detto che non ha dimensione europea”, parole da custodire con cura, firmate Massimiliano Allegri. L’allenatore della Juventus si racconta in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport in cui sono davvero tanti i temi affrontati. Dybala appunto, ma non solo: Allegri affronta così l’argomento Champions League: “Con il Bayern è durissima, ma ci credo. Quando giochi con una delle favorite in partite d’andata e ritorno, è importante ridurre il passaggio di turno a un solo match. Chi è il miglior allenatore? Quello che fa meno danni: incidono le idee, la capacità di trasmetterle, la psicologia, ma la vera differenza la fanno i calciatori. Se tutti fossero uguali, non ci sarebbe il  mercato”.

LaPresse/Marco Alpozzi

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Una corsa Scudetto con il Napoli come avversario, lo stesso Allegri riconosce molti meriti a Sarri: “E’ stato molto bravo a scegliere un sistema di gioco capace di esaltare la qualità del Napoli. Ottima l’intuizione di schierare Hamsik mezz’ala: anche nella mia Juventus avrebbe giocato così”. Allegri parla poi della vicenda Totti: “L’addio è un dazio che ogni grande calciatore, ogni grande artista, deve pagare. E’ un sacrificio da mettere in conto se si vuole uscire da vincitori, come hanno fatto Mina nella musica e Platini nel calcio. Smettere è dura, se sei stato un campione, ma se trovi la forza è la cosa migliore. Tutto ha un tempo, poi la scelta è soggettiva”.