Mercoledi 7 Dicembre

Vela, grande spettacolo nelle Medal Race a Clearwater: bronzo per Bissaro-Sicouri

Laurence Maurel/saltycolours.com

Grande Italia a Clearwater, in Florida, dove oggi sono finiti tre Mondiali delle classi olimpiche: Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri vincono

Si chiude con la medaglia di bronzo conquistata da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri la spedizione azzurra a Clearwater per i Campionati del Mondo delle classi olimpiche 49er, 49er FX e Nacra 17, un triplo Mondiale che ha riunito in Florida, per sei giorni, oltre 150 equipaggi suddivisi nelle tre classi più moderne tra le dieci che fanno parte del programma olimpico.

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Gli azzurri del catamarano per equipaggi misti Nacra 17, nonostante qualche sfortuna di troppo in cui sono incappati durante questa settimana, hanno reagito da veri campioni, riuscendo a conquistare con pieno merito – e grazie a una super prestazione nella Medal Race di ieri- un bronzo che li conferma ai vertici della categoria e che segue l’altro bronzo vinto l’anno scorso al Campionato Europeo.

Francesca Clapcich giulia contiPeccato invece per Giulia Conti e Francesca Clapcich che, reduci da un 2015 eccezionale in cui si erano aggiudicate il titolo Italiano, Europeo e Mondiale del doppio acrobatico femminile 49er FX, sono incappate in una brutta Medal, conclusa in ultima posizione, e dal secondo posto che occupavano prima della regata, sono scalate al quinto, lasciando l’oro alle spagnole Echegoyen-Betanzos, l’argento alle danesi Schutt-Schutt e il bronzo alle tedesche Jurczok-Lorenz.

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La giornata a Clearwater era iniziata con le flotte dei 49er e dei 49er FX in acqua già al mattino, in condizioni di vento medio-leggero, impegnate a chiudere la serie di regate delle rispettive Gold Fleet che non si erano potute disputare nei giorni scorsi a causa delle bizze del meteo. Nella prima prova, Conti-Clapcich si erano classificate al quarto posto, per poi vincere la successiva con ampio margine sulle avversarie, grazie a un capolavoro di tattica, conduzione e capacità di controllo sulle avversarie, e infine chiudere la terza ed ultima in 18ma posizione dopo aver scontato una penalità in partenza, il peggior risultato della settimana (poi scartato). Parziali che avevano consentito alle due azzurre di affrontare la Medal dal secondo posto della classifica, con 11 punti di distacco dalle spagnole. Tre prove anche per gli uomini dei 49er, sufficienti per laureare Campioni del Mondo per la quarta volta consecutiva i fenomenali neozelandesi Burling-Tuke con una regata d’anticipo, la Medal Race che purtroppo è stata mancata dagli equipaggi italiani, che hanno terminato il Mondiale con il 15mo posto di Jacopo Plazzi e Umberto Molineris, il 19mo di Luca e Roberto Dubbini, il 24mo di Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni, il 26mo di Stefano Cherin e Andrea Tesei e il 27mo di Ruggero Tita e Pietro Zucchetti.

 Laurence Maurel/saltycolours.com

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Il tempo di riprendere fiato e alle 20:30 (ora italiana) è stata la volta delle Medal Races: primi a scendere in acqua i catamarani Nacra 17, con titolo già assegnato ieri ai francesi Besson-Riou, anche loro campioni iridati per la quarta volta, e occhi puntati quindi sulla battaglia per il secondo e il terzo posto. Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, quarti in classifica prima della Medal, sono andati subito all’attacco, riuscendo a chiudere la regata al terzo posto, mentre danesi e austriaci, gli avversari diretti per la conquista di una medaglia, hanno concluso in ottava e in nona posizione, una combinazione di risultati che ha consentito ai due azzurri di mettere le mani su una bella quanto sudata (e meritata) medaglia di bronzo, con argento andato a Norregard-Andreasen.
A seguire, sono scesi in acqua gli equipaggi femminili del 49er FX, con Giulia Conti e Francesca Clapcich che partivano dal secondo posto della classifica dietro le spagnole Echegoyen-Betanzos. Una Medal partita subito male per le due azzurre, rimaste nelle retrovie fin dai primi bordi, che non sono mai riuscite a rientrare in regata, prova conclusa all’ultimo posto con relativa medaglia sfumata e quinto finale.