Mercoledi 7 Dicembre

Totti contro Spalletti, i perché di uno sfogo (adesso) inconcepibile

LaPresse/Alfredo Falcone

Durissimi frasi rivolte da Francesco Totti nei confronti dell’attuale allenatore della Roma Luciano Spalletti: un’uscita discutibile quella del capitano giallorosso almeno come tempistica

Una frase che ha smosso l’ambiente giallorosso, perché quando a parlare è Francesco Totti in casa Roma (e non solo) è buona regola ascoltare tutti in doveroso silenzio. E le frasi pronunciate dal capitano sono di quelle destinate a far alzare un polverone infinito: “Con Spalletti solo buongiorno e buonasera… Speravo che le cose lette sui giornali me le dicesse in faccia, anche se come tecnico lo stimo, penso abbia le carte in regola per rimanere. Mi sento ancora un calciatore e voglio giocare, l’infortunio è alle spalle: sto bene e se sto fuori è solo per scelta tecnica. La panchina fa male, capisco che alla mia età si giochi meno: ma finire la carriera così è brutto per l’uomo e per quanto ho dato alla Roma. Pallotta? Lo aspetto per il contratto, scade a giugno, valuterò. Mi aspetto correttezza e che mi dicano qual è la realtà delle cose”, le parole pronunciate da Francesco Totti nel corso di un’intervista concessa al TG1.

Una stilettata in piena regola nei confronti di Luciano Spalletti, che rischia di creare nuovamente delle fratture all’interno del gruppo giallorosso proprio nel migliore momento della stagione della Roma: un’uscita inspiegabile e inconcepibile almeno come tempistica, proprio adesso che la Roma sotto la cura Spalletti ha ripreso a marciare spedita verso il terzo posto. Uno sfogo inaspettato quello di Totti, una rottura con Spalletti che difficilmente sembra potersi ricomporre.