Martedi 6 Dicembre

Supercar: la riscoperta della leggerezza [FOTO]

Alfa Romeo 4C Spider

Molte delle recenti super sportive, alcune delle quali troveremo all’imminente Salone di Ginevra 2016, prediligono la leggerezza a motori ultra potenti. Cerchiamo quindi di scoprire il perché di questa scelta

Osservare il passato per riscrivere il futuro: questa è una delle citazioni che descrive al meglio le ultime proposte sportive di molte case automobilistiche internazionali. L’ultimo esempio di questo filone viene dalla Francia, dove Renault ha recentemente svelato la nuova Alpine Vision Concept, prototipo di sportiva senza compromessi che punta a rilanciare lo storico marchio d’oltre alpe dopo ben 21 anni di assenza dai listini. La ricetta della nuova Alpine è semplice quanto geniale: un corpo vettura leggero abbinato ad un motore compatto e potente, ma senza esagerazioni.Alpine Vision Concept (8)

Un favorevole rapporto peso-potenza è l’alchimia utilizzata nel passato (ma ultimamente sempre più anche nei giorni nostri) da numerosi “maghi” dell’automobilismo sportivo, primo fra tutti l’indimenticabile Colin Chapman, fondatore della Lotus e vero esperto in questa “arte”.

Perché puntare tutto sulla leggerezza e non sull’abbondanza di cavalli? Innanzi tutto una vettura semplice e priva del superfluo è un’auto prettamente sportiva che non bada ai fronzoli. Quello che non c’è non si può rompere, quindi questo tipo di vetture risultano mediamente più affidabili. Un peso minore favorisce inoltre il piacere di guida e l’handling: una vettura con una massa non eccessiva risulta quindi più reattiva nei cambi di direzioni, più stabile e frena in spazi decisamente minori.

Alfa Romeo 4C Spider

Alfa Romeo 4C Spider

Ritornando alla Vision, scopriamo che gli appena 1.000 kg del suo corpo vettura vengono abbinati ad un motore a benzina 1.6 litri Turbo (di provenienza Clio RS), capace di sviluppare 250 CV (ma successivamente arriverà anche la versione da 300 CV), con il risultato di uno scatto da 0 a 100 km/h bruciato in soli 4,5 secondi.

Come anticipato in precedenza, la Vision è solo l’ultimo esempio di questa scelta tecnica che punta tutto sul rapporto peso-potenza: non dimentichiamoci ad esempio la già citata Lotus che con l’Elise (ma anche con gli altri modelli della Casa inglese) ha fatto di questa scelta un vero e proprio “stile di vita”. Prendiamo ad esempio la versione Sport 220 che vanta una massa di appena 951 kg, oppure la Cup 250 che abbina un peso di soli 931 kg ad una potenza di ben 246 CV.lotus-elise-cup-250_5

Anche l’Italia è ben rappresentata in questo campo con l’Alfa Romeo 4C: la supercar compatta della Casa del Biscione vanta infatti un potente turbobenzina a 4 cilindri in linea da 1.742 cc capace di sviluppare ben 250 CV, mentre l’ago della bilancia si ferma a quota 895 kg, promettendo così accelerazione al fulmicotone pari a 4,5 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermo.