Domenica 4 Dicembre

Spettacolo Juve-Napoli, Cannavaro: “tifo per gli azzurri… ma quanta soggezione mette le Stadium”

Lapresse/Xinhua

Il doppio ex della sfida, Fabio Cannavaro, presenta quello che può essere considerato il match dell’anno in serie A

L’orizzonte si fa sempre più vicino, i cuori cominciano a palpitare, l’adrenalina sale, sabato sera ormai è vicino. Mancano solo due giorni al big match tra Juventus e Napoli, lo Stadium comincia a vestirsi a festa, tifosi e addetti ai lavori non vedono l’ora di gustarsi lo spettacolo.

LaPresse/Spada

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Chi avrà un occhio interessato sarà Fabio Cannavaro che, da doppio ex, ha spiegato alla Gazzetta dello Sport le sue emozioni in vista di questa gara. “Sarà un match molto equilibrato con due difese che hanno grande qualità e organizzazioni e in più schierano portieri ottimi pure sotto il profilo della personalità. Su Gigi potrei scrivere un libro. Reina non solo è bravo coi piedi, ma sa capire momenti e tempi di gioco nel far ripartire l’azione. Per questo credo che potrà finire in pareggio. Un’altra variante potrebbero essere i calci piazzati, su quelli diretti Dybala e Insigne sono micidiali, ma c’è anche Pogba.

LaPresse/Marco Alpozzi

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E per quanto riguarda i reparti offensivi, Cannavaro sottolinea: “Insigne è la vera sorpresa. È cresciuto tantissimo e fa la differenza: Higuain si conosceva già. Se oggi Pipita segna di più è perché Lorenzo spesso diventa imprevedibile e immarcabile, inventando giocate e aprendo spazi che esaltano il centravanti argentino. Dybala? Sa ballare come pochi sulle linee. E sa far male. Il Napoli a palla scoperta non dà profondità. Ma su Dybala dovrà essere bravo Jorginho ad accompagnare la seconda palla“. Gigi Buffon ha pronosticato un pareggio, Cannavaro ne spiega il motivo: “Gigi non parla mai a caso. Alla Juve rispettano il Napoli, piuttosto erano stupiti di come fosse andato male l’altro anno con Benitez perché il potenziale è fortissimo come sta dimostrando l’ottimo lavoro di Sarri.

LaPresse/Daniele Badolato

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Buffon sa che restare oggi a due punti dal Napoli è importante, davanti ci sono tre mesi densi di impegni. La Juve si sente più forte mentalmente per reggere questo lungo stress. Effetto Stadium? Non tanto in campo, ma prima di entrarci sì. L’avversario arriva dentro e attraversando i corridoi vede in ogni angolo campioni di ieri e di oggi con la maglia bianconera alzare trofei. Come dire: ‘Vinciamo sempre noi’. Puoi anche entrare in soggezione in un ambiente del genere. Ecco, il Napoli farà un ulteriore salto di qualità se entrando lì dentro avrà l’atteggiamento mentale di chi regge la sfida per giocarsela alla pari. E in questo senso il tifo contro ti gasa. Per vincere lo scudetto devi passare da Torino e fare risultato“. Infine Cannavaro si sbilancia: “io tifo Napoli. È la mia città, il cuore è lì. Logico sia così. Poi sabato a casa mia, a Riad, saremo col mio staff, quasi tutto napoletano ed è ovvio per chi si esulterà“.