Mercoledi 7 Dicembre

Rugby, Sergio Parisse non cerca giustificazioni: “ridicolo lamentarsi”

LaPresse/Alfredo Falcone

Sergio Parisse severo con se stesso e con la sua squadra dopo la sconfitta di ieri contro l’Inghilterra

L’Italia del rugby, dopo la bella prestazione contro la Francia all’esordio dell’RBS Sei Nazioni non è riuscita a fare altrettanto bene ieri all’esordio casalingo contro l’Inghilterra. Dopo un primo tempo equilibrato, gli azzurri hanno ceduto agli avversari guidati da Eddie Jones e sono usciti brutalmente sconfitti. Il match è terminato col risultato di 9-40. “Ridicolo lamentarsi di alcune scelte arbitrali quando usciamo sconfitti in questa misura. Non ho visto gli episodi rivisti dal TMO, non fa parte del mio stile criticare gli arbitri. Sono molto deluso perché abbiamo preso 40 punti anche se la migliore squadra sul campo ha vinto”, ha dichiarato Sergio Parisse al termine del match.

BY2Z8580Volevamo essere competitivi e lo siamo stati per 50 minuti. Ci sono stati errori individuali su quali dobbiamo crescere. E’ dura perdere con questo punteggio, siamo una squadra capace di fare prestazioni importanti come a Parigi e il weekend dopo fare una gara con gli ultimi 30 minuti non positivi. Ci aspettavamo una gara fisica, non siamo riusciti a muovere bene l’ovale nei palloni recuperati. Le grandi squadre sfruttano questi turnover per essere pericolose: i trequarti inglesi oggi hanno fatto la differenza mettendoci in difficoltà al largo. C’è stata molta pressione nei punti d’incontro da parte dell’Inghilterra; determinante a livello mentale è stata la meta subita per intercetto. Mi auguro che i ragazzi più giovani imparino da questa gara e crescere da questi errori ed essere sempre più determinati”, ha aggiunto il capitano azzurro.