Sabato 10 Dicembre

Rugby, Cittadini pronto per il Sei Nazioni: “contro la Francia sarà una partita dura”

LaPresse/PA

Lorenzo Cittadini fa il punto della situazione in vista dell’esordio dell’Italia al Sei Nazioni di rugby

Si avvicina l’esordio della Nazionale italiana di rugby al Sei Nazioni. Per il match che riaprirà le porte dello Stade de France dopo gli atti terroristici dello scorso 13 novembre la Nazionale ha iniziato da due giorni ormai gli allenamenti al “Giulio Onesti” di Roma e giovedì, dopo l’annuncio del XV titolare previsto per le ore 12 in diretta Periscope (@Italrugby), Parisse e compagni voleranno nella capitale transalpina in vista del calcio d’inizio. Con 44 caps all’attivo, dopo il recordman Castrogiovanni irraggiungibile con le sue 115 apparizioni, è Lorenzo Cittadini, pilone destro bresciano in forza agli Wasps, il prima linea più presente nel gruppo  di Italrugby che prepara il debutto nell’RBS 6 Nazioni 2016 di sabato prossimo a Parigi (diretta in chiaro DMAX canale 52 e Deejay TV canale 9 dalle 14.45) contro la Francia.

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E’ la prima partita, ci saranno da oliare certi meccanismi: abbiamo tanti volti nuovi in squadra ma ci stiamo allenando bene, alla ricerca della giusta amalgama. Trovarla subito sarà importante”, ha dichiarato Cittadini in conferenza stampa a Roma.
La pressione, per il numero tre ex Calvisano e Benetton Treviso, “sarà tutta sulla Francia. Anche loro hanno cambiato molto, a cominciare dallo staff tecnico, e giocano in casa, una responsabilità in più. Sarà una partita dura, ma al 6 Nazioni quali partite non lo sono?. Noi saremo pronti per affrontarla”.
Tanti giovani vogliono dire una competizione interna più forte, non può che essere un bene per la squadra. Se sono qui, è perché questi ragazzi sono i migliori. Chi è alla sua prima volta ha voglia di mettersi in mostra da subito in un Torneo unico come il 6 Nazioni, noi possiamo aiutare con la nostra esperienza: come dicevo prima, l’amalgama sarà importante”, ha continuato il pilone azzurro.

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Come sempre, a questo livello, i dettagli faranno la differenza. Nelle ultime due uscite contro la Francia abbiamo avuto qualche difficoltà in mischia e loro ne hanno saputo approfittare, non dovrà ripetersi. Sintetizzo in due parole: difesa e conquista. Loro vorranno fare una partita di movimento, hanno gli uomini per farlo e noi dovremo essere bravi a fermarli. E massima efficacia in mischia ed in touche: da lì dovranno venire i palloni per provare a colpire”, ha concluso cittadini.