Sabato 10 Dicembre

Ronaldo, verità scottanti: “volevo l’Inter, preferirono Adriano. Moratti-Cuper? Ecco come andò…”

LaPresse - Spada

Dopo i fischi di San Siro, Ronaldo svela alcune importanti verità sulla sua storia d’amore con l’Inter: dal no nerazzurro del 2007 al rapporto con Cuper

Una storia d’amore così bela che uno striscione e qualche fischio non potranno mai scalfire. L’Inter e Ronaldo, questione di cuore. “Sono andato in giro per Milano per quattro giorni e non ho fatto altro che foto e autografi, non sa quanta gente mi ha fermato con affetto. Quelli che mi hanno insultato sabato sera per me sono una minoranza. E comunque non posso avercela più di tanto con chi non sa la verità, o ha fatto finta di non capirla”. Eccola allora la verità svelata da Ronaldo nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport:Io nel 2007 volevo tornare all’Inter e a Branca lo dissi chiaramente. Lui disse che doveva parlare con Moratti, mi tennero in ballo più di una settimana perché il mio ritorno dipendeva dalla partenza di Adriano. E alla fine scelsero Adriano.

A Madrid non potevo più stare, Milano l’ho sempre avuta, e continuo ad averla, nel cuore: mi piace troppo, mi piace tutto. E soprattutto: il Milan mi cercò con tutte le forze e il no dell’Inter mi ferì. Come quello di cinque anni prima, quando poi andai a Madrid. Perché io a certe condizioni sarei rimasto anche allora, si sa”. Ronaldo torna poi a parlare dei dissidi con l’allenatore argentino Cuper che lo portarono via dall’Inter: “Pensavo che Moratti avesse scelto me, ci credevo. Alla fine invece preferì proseguire con Cuper”.