Giovedi 8 Dicembre

Retroscena Giaccherini, l’agente svela: “ecco i motivi del divorzio con la Juventus”

LaPresse/Spada

Protagonista con la maglia del Bologna e un passato alla Juventus: l’agente di Giaccherini rivela il perché del suo addio ai colori bianconeri

LaPresse/ Marco Rosi

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Il suo nome non è certo etichettabile sotto la categoria fuoriclasse, ma Emanuele Giaccherini è sicuramente il profilo di giocatore che ogni allenatore vorrebbe all’interno della propria rosa. Professionista esemplare, mai una polemica, una duttilità in campo più che preziosa. Doti di cui oggi sta beneficiando il Bologna, che in estate lo ha riportato in Italia dal Sunderland, ma che in passato hanno fatto anche la fortuna della Juventus di Antonio Conte. “Il legame personale con l’attuale allenatore della Nazionale è fortissimo perché – spiega Fulvio Valcareggi, agente di Giacchierini, nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata a Calciomercato.comhanno vissuto una fase di comune crescita, al primo anno alla Juventus, dove i bianconeri venivano da un settimo posto e la squadra di Conte sembrava una scommessa, mentre Giaccherini aveva solo un anno in serie A alle spalle. Vincere insieme ha cementato il rapporto e non dimentichiamo che fino all’infortunio Emanuele era parte integrante della sua Nazionale”.

LaPresse/Daniele Badolato

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Presente al Bologna, futuro (forse) ancora in Italia, passato alla Juventus. Il perché del suo addio ai colori bianconeri lo svela sempre il suo agente Valcareggi: “​Lasciare la Juventus è sempre qualcosa di complicato, dopo un biennio di vittorie, due scudetti ed un rapporto meraviglioso con la piazza. Aveva un feeling fantastico con i tifosi della Juve anche per via dei gol importanti che aveva messo a segno, quello con il Catania allo scadere per esempio. La sua cessione avvenne poiché la Juventus aveva necessità di trovare liquidità sul mercato e avendo difficoltà nel vendere giocatori importanti, tra cui Vucinic, si trovò a dover considerare le cessioni di calciatori che invece attiravano interessi. Maturarono un paio di offerte importanti, non solo in Inghilterra, e quella del Sunderland era particolarmente convincente dal punto di vista economico. Oltretutto un’esperienza in Inghilterra era valutata con particolare piacere, in un campionato così importante. Non c’è alcun rimpianto quindi nell’aver lasciato la Juventus ma certo fu una decisione non semplice”.