Venerdi 9 Dicembre

Ranocchia al veleno: “Inter, troppa negatività nell’ambiente. Ecco cosa risposi a Mancini…”

LaPresse/Massimo Paolone

Il difensore della Sampdoria Andrea Ranocchia parla dei momenti difficili vissuti con la maglia dell’Inter e alza la voce: “giudizi negativi? Solo quando li merito”

LaPresse/Alfredo Falcone

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“All’Inter ero sovrastato dalla negatività dell’ambiente”. Stoccata diretta, che non sarà nemmeno l’unica. “Io al trasferimento ci ho pensato per tre settimane, ho fatto una tabella con i pro e i contro. Mi sono battuto per andare via, loro volevano che rimanessi. Ma era il momento per me di cambiare. Mancini mi ha detto che per l’ambiente ero una persona positiva e io gli ho risposto che non sarei rimasto neanche se mi dava l’opportunità di giocare 20 venti partite da lì alla fine del campionato. Non era più il momento di rimanere, mi servivano altri stimoli e altre sfide. All’azzurro ci penso, un giocatore deve avere degli obiettivi, ma non è l’obiettivo primario. In questo momento ho bisogno di ritrovare sensazioni che avevo un po’ perso. L’ho fatto per me e questa è la più grande motivazione che ho”.

LaPresse/Spada

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Parla così ai microfoni della Gazzetta dello Sport Andrea Ranocchia, difensore arrivato alla Sampdoria in prestito dall’Inter nel corso dello scorso mercato di gennaio. Parole importanti e qualche sassolino dalla scarpa pronto ad essere levato via: “Questo è un periodo in cui appena sbaglio prendiamo gol, non vorrei, però, che si andasse avanti come accadeva con l’Inter, che cioè si ragioni per luoghi comuni. Anche quando faccio una partita buona c’è il giudizio negativo e questo mi da un po’ di fastidio. Se sbaglio è giusto che arrivino i giudizi negativi, ma se faccio bene non si può dire che Ranocchia, a prescindere, ha giocato male. Io sono contento delle mie prestazioni”.