Sabato 3 Dicembre

Presentazione-Roma 2024, la lettera del Presidente Mattarella: “sarà una svolta per l’Italia”

LaPresse/Ufficio Stampa Quirinale/Paolo Giandotti

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato una lettera a Luca Cordero di Montezemolo per sostenere la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024

Oggi è il grande giorno della presentazione della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Il palazzo dell’Eur è il teatro di questo grande evento a cui partecipano, oltre all’intero comitato promotore, anche le più alte figure dello Stato.

LaPresse/Vincenzo Livieri

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Assente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, comunque, ha inviato una lettera a Luca Cordero di Montezemolo e al presidente del Coni, Giovanni Malagò. ”La candidatura di Roma ad ospitare i giochi olimpici e paralimpici del 2024 è una sfida che sollecita le capacità progettuali del Paese, che ne mette alla prova la visione, qualità e risorse, e per il successo della quale è indispensabili l’unità d’intenti tra istituzioni e cittadini, tra movimento sportivo e forze sociali, tra espressioni della cultura e delle professioni. Lo sport è oggi componente vitale della società, dell’economia, della cultura, della formazione e contribuisce a delineare l’immagine di un Paese continua il Capo dello Stato.

Foto LaPresse/Ufficio Stampa Quirinale/Paolo Giandotti

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Dello sport le Olimpiadi rappresentano uno dei momenti più alti, attualizzando quegli ideali universalistici e umanistici che sono all’origine della loro riproposizione in tempi moderni. Per l’Italia è un’occasione per parlare al mondo, per rilanciare il tema della qualità italiana, tesoro di inestimabile valore e talento che siamo chiamati a rinnovare nei grandi cambiamenti del mondo globalizzato”. Sergio Mattarella poi esprime il suo desiderio che i Giochi vengano assegnati a Roma: ”il percorso che ci separa dal momento in cui i Giochi verranno assegnati va compiuto con impegno e coerenza, chiedendo al nostro sport di dare il meglio di sé in tutti i campi, eliminando storture, contrastando zone grigie e ogni forma di illegalità.

LaPresse/Vincenzo Livieri

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L’opportunità dell’organizzazione olimpica, ad oltre sessanta anni di distanza dall’esperienza precedente, andrà orientata su un progetto in grado di arricchire Roma, di favorirne sviluppo e modernità. Il mio incoraggiamento va al comitato promotore per un lavoro difficile ed entusiasmante. Lo sport, è competizione, amicizia, gioco di squadra. Il mio augurio è che la squadra diventi sempre più grande, che si faccia ammirare, e che i suoi tifosi siano calorosi e partecipi. Come le Olimpiadi del 1960 segnarono un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale dell’Italia, il mio auspicio – conclude il Presidente della Repubblica – è che le Olimpiadi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità”.