Martedi 6 Dicembre

Premier League: Leicester in Paradiso, il City sprofonda all’inferno

LaPresse/PA

Una doppietta di Huth e l’acuto di Mahrez consentono al Leicester di stendere il City all’Etihad. Adesso i punti di vantaggio per i Foxies diventano sei

E’ una favola ma non durerà, dicevano. Non possono resistere così a lungo, ripetevano. La realtà, invece, dice letteralmente l’opposto.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Il Leicester di Ranieri affonda a domicilio anche il Manchester City e si arrampica a più sei in classifica continuando a cullare sempre più dolcemente il sogno Premier. Una partita da dentro o fuori quella che va in scena all’Etihad, un match tirato sia dal punto di vista agonistico che da quello psicologico, con due squadre che non possono sbagliare. Parte fortissimo il Leicester che già al terzo minuto è avanti grazie al gol di Huth che mette in discesa la gara per gli uomini di Ranieri. I citizens provano a rialzare la testa ma tutti gli attacchi si infrangono sulle manone di Schmeichel. Ad inizio ripresa, sono ancora i Foxies a pungere con il proprio uomo più talentuoso, Riyiad Mahrez, che al termine di una bellissima azione personale batte Joe Hart, servendo il raddoppio.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Il Manchester City è in balia dell’avversario e  intorno all’ora di gioco subisce il tris che porta ancora la firma di Huth, un giocatore che Ranieri conosce bene per averlo portato al Chelsea nel 2001. Nel finale il gol di Aguero non serve a nulla, il Leicester vince e va a prendersi l’abbraccio dei proprio tifosi che in tutta la storia del club non hanno mai festeggiato nè una Premier nè una FA Cup: sarà questo l’anno giusto?