Martedi 6 Dicembre

Parola di Stoner

LaPresse/Simone Rosa

Dopo il compleanno di Valentino, ascoltiamo le parole del suo ex-rivale australiano, Casey Stoner

Stoner, dando retta ai dizionari di inglese, significa letteralmente “someone who smokes or takes a lot of the drug cannabis”. L’equivalente dell’italiano “stonato” quando non si parla di cantanti non molto intonati ma di ragazzi che hanno a loro modo “esagerato”. Stoner è anche un ex-pilota di MotoGP, grande rivale, forse l’unico vero rivale, del dottor ValeRossi.

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Stoner tutto ci è sembrato, nel corso della sua breve carriera e delle relative interviste rilasciate, tranne che uno “stoner”. Le sue recenti risposte ad un’intervista ci pare confermino la sua lucida intelligenza, la sua ampia visione delle cose, la sua correttezza ineccepibile. Del resto, chi parla, non dimentichiamolo, è quel pilota che è riuscito a portare l’impossibile rossa Ducati sul tetto del mondo. Davanti a tutto e a tutti. Chi ha preso il suo posto, Valentino compreso, ne ha pagato le conseguenze a carissimo prezzo.
E la Ducati, dopo di lui, naviga ancora nel buio. Si potrà dire quel che si vuole dell’australiano, ma come ci va lui in moto, pochi altri sono in grado di farlo. E questa sua chiara e vincente visione delle cose e delle corse
si riflette anche nelle sue risposte alle varie interviste rilasciate.

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Qui abbiamo voluto mettere insieme un po’ di StonerPensiero, per vedere che effetto fanno le sue parole. Se riescono a colpire, vuol dire che Casey c’è, come ama dire un Meda a noi conosciuto. Argomento Marquez: “Non ho mai avuto l’occasione di gareggiare con Marc. Ma sono sicuro che gli posso tener testa. Ho battuto Jorge, Valentino e Dani. Vuol dire che me la posso giocare anche con Marquez. Che tra l’altro quest’anno ha perso sia con Jorge che con Vale”. Argomento Velocità: “Io so di essere veloce. Anche oggi. Non a caso avevo chiesto di sostituire Pedrosa a Austin. Non avevo paura di fare brutta figura. Anzi”. Argomento Valentino – Mondiale: “C’è una statistica interessante a cui dare un occhio: Valentino è stato costretto a tenere aperto il campionato solo due volte nella sua carriera, nel 2006 e quest’anno. E tutte e 2 le volte ha perso il titolo. Quando è stato sotto pressione, sempre a Valencia, ha perso. Questo sembra voler dimostrare la statistica di cui sopra”.

LaPresse/EFE

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Argomento Valentino vs Marquez: “Penso di poter capire la frustrazione di Valentino a Sepang. Però uno come lui in quel frangente doveva mantenere la calma, non perderla. Da Valentino mi sarei aspettato una visione al di là del momento. In pratica, quella volta, ha rovinato da solo sé stesso e il suo campionato”. Preciso. Affilato. Ficcante. Questo è Casey Stoner, mica uno qualunque.