Mercoledi 7 Dicembre

Omicidio stradale: ritardi ingiustificabili che favoriscono chi provaca incidenti mortali

Ormai è certo che in Senato non si parlerà di Omicidio Stradale prima di marzo, lasciando così scoperto l’annoso problema provocato dagli incidenti stradali mortali

Sembrava fatta e invece abbiamo assistito all’ennesimo rinvio l’introduzione del reato di “Omicidio stradale” nel nuovo Codice della Strada. Purtroppo la situazione è più serie di quanto sembri, considerando l’entusiasmo iniziale bipartisan per questa legge che man mano si è affievolito, fino a quasi spegnersi.incidente agera (5)

Ovviamente la speranza è l’ultima a morire, bisogna infatti sperare e lottare fino all’ultimo per far si che l’Omicidio Stradale diventi legge in nome di tutte le vittime della strada che piangiamo ogni giorno. A pensarla così sono anche le associazioni che stanno combattendo per far si che questa norma sia approvata in tempi brevi, in modo da arginare al più presto le tragedie a cui assistiamo quotidianamente.

Cerchiamo quindi di capire quali potrebbero essere le tempistiche per l’agognata approvazione: sul sito istituzionale del Senato della Repubblica possiamo leggere che fino al 25 febbraio la legge non risulta calendarizzata. Purtroppo però, il giorno successivo, ovvero venerdì, l’aula non si riunisce, poi abbiamo sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 febbraio: questo vuol dire che prima di martedì 1° marzo non si tratterà questo scottante argomento.incidente stradale

Da parte sua, l’Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale) terrà il conto dei tanti Omicidi stradali che si verificheranno sulle strade prima dell’approvazione della legge, sottolineando così che chi non si sta prodigando per la sua approvazione, sarà complice di chi provoca questo tipo di omicidi.

Se approvato in maniera definitiva, il Codice della Strada prevedrà una pena detentiva da 2 a 7 anni per chi provoca per sua colpa la morte di qualcuno violando le norme del Codice, inoltre la pena passa da 8 a 12 anni se ci si trova sotto l’effetto di droghe o alcol. La norme comprende inoltre una pena che potrà variare da 5 a 10 anni se ci si trova in pesante violazione del CdS come l’eccesso di velocità, la guida contromano, il passaggio con il semaforo rosso, le inversioni nei pressi di un incrocio, di curve o sorpassi vicino le strisce pedonali. Le pene risultano più pesanti se si circola senza patente o assicurazione RCA, mentre se le vittime sono più di una si può raggiungere una pena detentiva fino a 18 anni.