Giovedi 8 Dicembre

Nuoto, Thorpe si confessa: “ho sconfitto l’alcool e la depressione, ecco come ci sono riuscito”

FRANCK FAUGERE

In una lunga intervista all’Huffington Post, Ian Thorpe racconta tutti i problemi che ha dovuto affrontare durante tutta la sua vita

Una vita sempre al massimo, vissuta dentro una piscina a rincorrere un sogno, a rincorrere la gloria. Ma chi pensa che sia stato tutto semplice si sbaglia, i problemi per Ian Thorpe, nuotatore australiano, sono iniziati fin dall’adolescenza. “Sono una persona che ha lottato con problemi mentali sin da ragazzinocommenta l’atleta australiano durante un’intervista all’Huffington Post Australia.

Fabio Ferrari/LaPresse

Fabio Ferrari/LaPresse

“Dall’esterno molti non riuscivano a vedere il mio dolore o la lotta quotidiana che dovevo affrontare. Quello che può apparire fuori è estremamente diverso dall’agonia che giace dentro“. Prima i problemi giovanili, poi la depressione e l’alcool, avversari duri da sconfiggere per un uomo fragile come Thorpe. Tuttavia l’australiano ne è uscito più forte, e sottolinea che nonostante queste difficoltà è riuscito sempre a comunque a esprimersi al massimo in piscina. “Credo che ognuno di noi abbia la capacità di dare forma e creare la propria realtà – afferma ancora Thorpe – Possiamo finire nella morsa della depressione ma possiamo controllare il suo impatto su di noi. Se invece ci si arrende alla malattia, si finisce in una trappola che non è solo quella dell’essere depresso ma anche quella di assumere una mentalità da depresso“.