Lunedi 5 Dicembre

Nuoto, Federica Pellegrini portabandiera a Rio? Fioravanti: “non deve essere un obbligo”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Domenico Fioravanti spiega: “Federica Pellegrini portabandiera? Non deve essere un obbligo”

Le Olimpiadi di Rio si avvicinano sempre più. La tensione cresce, l’attesa si fa sentire, le aspettative aumentano sempre più. Ancora c’è un punto interrogativo che in molti si pongono: chi sarà il portabandiera azzurro? Ancora non è stato deciso ma in molti vorrebbero vedere portare il tricolore azzurro alla cerimonia di inaugurazione la campionessa di nuoto Federica Pellegrini. “Un obbligo Federica Pellegrini portabandiera alle Olimpiadi di Rio 2016? No, non deve essere assolutamente un obbligo. Io credo che essere portabandiera del proprio Paese sia un grosso riconoscimento. È una grande responsabilità, al tempo stesso. Deve essere un momento di gioia, non un’imposizione. Deve essere l’atleta che, non dico supplica, ma chiede di poterlo fare“, spiega l’ex campione Domenic Fioravanti .

Daniele Badolato

Daniele Badolato

Poi, al tempo stesso, sappiamo che il nuoto è uno dei primi sport ad entrare in gioco. Quando ero atleta io avevo sempre la gara il primo giorno e, quindi, non avrei mai potuto farlo. E penso che lo stesso sia per Federica. Però credo che per chiunque l’essere portabandiera sia un grande raggiungimento“, ha aggiunto l’ex campione olimpico a margine di un evento organizzato dalla Bnl, “EduCare Sport”. “Penso che abbia tutte le carte in regola per poterlo fare. Penso che lo avrebbe potuto fare anche già a Londra nel 2012. La cerimonia d’apertura, comunque, è molto impegnativa: ci si stanca parecchio, perché sei in ballo 4-5 ore. Stare in piedi, camminare. Se vogliamo, questa è la nota dolente del voler fare il portabandiera. Se fossi ancora in attività, io pregherei per farlo“, ha concluso Fioravanti.