Lunedi 5 Dicembre

MotoGp-test Phillip Islands, Rossi fiducioso: “se la gara fosse oggi, lotterei alla pari con Lorenzo”

LaPresse/Reuters

Dopo il quarto posto della seconda giornata di test, Valentino Rossi esprime tutta la sua soddisfazione per l’evoluzione della moto

Ottime sensazioni e buoni risultati per Valentino Rossi nella seconda giornata di test di Phillip Islands, caratterizzate dalla grande prestazione di Maverick Vinales capace di piazzare la sua Suzuki davanti a tutti.
LaPresse/EFE

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Un buon quarto tempo per il pilota pesarese che si mostra soddisfatto dei risultati ottenuti: “A Sepang Lorenzo era andato forte qui siamo attaccati e se la gara partisse oggi pomeriggio me la giocherei con lui e questa è la cosa più importante. Sto andando più forte che con le Bridgestone degli anni scorsi. Sono contento perché sono stato subito veloce fin dal mattino, ho fatto solo un ‘time attack’ ma sono felice del lavoro e anche del risultato. I primi quattro della classifica sono stati i più veloci in pista, Vinales è la sorpresa, il più veloce di tutti. La Suzuki in Malesia era lontana ma qui va forte e Vinales è uno di grande talento”.

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Solamente nel finale Marquez ha stampato il crono che gli ha consegnato il secondo tempo di giornata, ma Valentino Rossi non si mostra preoccupato: “qui sono tutti vicini, preferisco questa situazione perché significa che ce la possiamo giocare. Anche la Yamaha va molto forte e adesso con le Michelin mi piace ancora di più. Vedrete cambiare la situazione da una pista all’altra durante il Mondiale, è importante che il precampionato si stia svolgendo su tre circuiti molto differenti tra loro“. Il momento di utilizzare la nuova moto, però, non è ancora arrivato: “l’unico neo di giornata è non essere riuscito a provare la moto con il nuovo telaio, ci ha fregato la bandiera rossa. Tentiamo domani, ma sono abbastanza convinto che questa, la 2015 ibrida,sia quella giusta. Sono sorpreso dalle Michelin, hanno migliorato tanto l’anteriore. Ero un po’ preoccupato, non sapevo cosa aspettarmi, invece si entra forte, dietro c’è un buon grip. È divertente. Ho fatto tanti giri con la stessa gomma, anche oltre 20 giri. Quindi anche la durata non è male. In gara l’elettronica darà meno aiuto, bisognerà lavorare più col corpo e col gas. Ho sensazioni positive“.