Giovedi 8 Dicembre

MotoGp, Redding fiducioso: “il team Pramac ha risvegliato il mio istinto. Voglio la top 6”

Il pilota britannico ha ritrovato fiducia in sè stesso dopo l’addio all’Estrella Galicia e l’approdo in Pramac. Adesso i suoi obiettivi si fanno ambiziosi

Addio Estrella Galicia, benvenuta Ducati Pramac. La carriera di Scott Redding è ad una svolta, il passaggio al team satellite della casa di Borgo Panigale è un passo avanti per il pilota britannico che vuole dimenticare in fretta l’amarezza della scorsa stagione per lanciarsi alla caccia di obiettivi importanti.

@PramacRacing

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“L’anno scorso è stato difficile, non solo per me ma anche per la squadra – confida il pilota britannico in un’intervista sul sito ufficiale della MotoGp Ci aspettavamo molto di più; è stata una lotta per tutto l’anno soprattutto perché all’apparenza avevamo l’aiuto del costruttore ma abbiamo ottenuto poco e non siamo riusciti a fare alcun buon risultato. La moto era così diversa da quelle ufficiali e ha subito modifiche importanti che l’hanno resa un prototipo completamente differente dalle altre Honda. Mi sono sentito anche un po’ solo nel lavoro e nel tentativo di migliorare le prestazioni“. L’arrivo alla Ducati Pramac ha segnato la svolta per Scott Redding: “mi sono trovato subito a mio agio e la fiducia nelle mie possibilità è cresciuta. Poi a Jerez è ancora aumentata e uguale a Sepang; a ogni passo in avanti aumenta il mio ritrovato credere in me stesso.

reddingI ‘non risultati’ mi hanno buttato giù soprattutto perché, in molti, della mancanza di competitività hanno detto, “Deve essere colpa del pilota”, poi ho iniziato a pensare la stessa cosa anche io. Credo che sia una costante degli sport ad alto livello, tutto si riduce nella fiducia in se stessi. Se tu non credi in te come puoi pensare che qualcun altro possa farlo? Le annate sono fatte di alti e bassi – continua Redding – non è facile mantenere sempre la stessa forza mentale; da quando sono entrato nel team Pramac sento di avere una nuova convinzione ed è come se fossi tornato ancora in gioco. Con la fiducia ritrovata, gli obiettivi di Scott Redding non possono che essere ambiziosi: “voglio cercare di essere tra i primi sei.  Alcuni si sono messi a ridere quando ho detto questa cosa, ma i risultati di Sepang hanno dimostrato che è realistico, pensando anche che in Malesia è stato il mio quarto o quinto giorno sulla Ducati con le nuove gomme. Ogni volta che sono in pista imparo qualche cosa”.