Domenica 4 Dicembre

Moto Gp, test di Sepang: il punto di Guido Meda

LaPresse/Piero Cruciatti

Guido Meda commenta con un post su Facebook le tre giornate di test di Moto Gp andate di scena a Sepang

E’ terminata ieri la prima sessione di test invernali di Moto Gp. I piloti sono tornati in sella alle loro moto per provare le gomme Michelin e l’elettronica nuova e capire il lavoro da fare per arrivare all’esordio stagionale con una moto competitiva. Le più veloci sono state le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi con il campione del mondo in carica in netto vantaggio sul compagno di squadra e, di conseguenza, sugli altri rivali. Tutti gli appassionati sono dunque tornati a fare il tifo per i loro beniamini e ad osservare con attenzione tutto ciò che accade. Non poteva mancare all’appuntamento Guido Meda, giornalista di Sky, super appassionato delle due ruote. Cosa pensa il commentatore di quanto accaduto in questi tre giorni a Sepang?

LaPresse/EFE

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Jorge Lorenzo strafelice delle Michelin! Si trova anche meglio che con le Bridgestone. Come si ipotizzava le gomme francesi sembrano preferire frenate progressive e curve di percorrenza, soffrendo di più le staccate forti e le traiettorie spigolate. Motivo per cui sembra che Marquez (con una Honda per di più ancora brusca nell’erogazione) soffra più degli altri top. Ma è …Marquez e migliorerà. Rossi, che come stile sta un po’ nel mezzo, fa strada cercando di capire qualcosa di più. Idem per la Ducati con i suoi, Stoner compreso. La Desmosedici è una moto potentissima ma a quanto sembra anche trattabile. Peccato che il nuovo regolamento mortifichi un po’ la libertà elettronica sulla quale a Bologna sono sempre stati un passo avanti a tutti!“, queste le parole scritte da Guido Meda sui suoi profili social. Come si evolveranno le cose? Bisogna pazientare un po’ per saperlo.