Sabato 10 Dicembre

Moto Gp, Dani Pedrosa e l’handicap fisico e mentale: “ecco come me ne sono liberato” [VIDEO]

LaPresse/Alessandro La Rocca

Dani Pedrosa racconta come ha fatto a recuperare dal brutto infortunio al braccio e a liberarsi dagli handicap mentali da esso causati

La stagione 2016 di Moto Gp si avvicina sempre più. I piloti sono tornati in sella questa settimana per tre giorni di test a Sepang dopo due lunghi mesi di stop. Le moto più veloci sono state le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Non sono riuscite ad andare altrettanto bene invece le Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa, ma i due piloti spagnoli sono ottimisti e hanno fiducia nel loro team. In particolar modo il più “anziano” dei due, Daniel Pedrosa, è ottimista: dopo aver recuperato da un brutto infortunio ed essere tornato in pista più forte di prima, sa che tutto è possibile e che quindi la sua moto potrà presto essere competitiva. Proprio del suo infortunio all’avambraccio dello scorso anno e delle difficoltà nel tornare a gareggiare come prima ha parlato Pedrosa in una recente intervista a Motorsport.com, svelando il segreto che lo ha fatto tornare più forte di prima: il Physium System.

LaPresse/REUTERS

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Dopo appena due sessioni di questo trattamento, mi sono subito reso conto che stava funzionando. C’è un chiaro miglioramento perché avevo un handicap fisico, che inevitabilmente ne aveva creati altri dal punto di vista mentale. La mia carriera era finita in dubbio, ma poi quando sono riuscito a liberare me stesso da questi pensieri, si è notato. Non solo perché ora posso reagire meglio sulla moto, ma anche perché so sempre cosa sto per fare”, ha spiegato Pedrosa. Ma cosa fa questo macchinario? “Tutto si riduce a muovere in maniera controllata le cicatrici e le aderenze post-chirurgiche, per garantire una maggiore flessibilità e migliorare in maniera progressiva la pressione delle fascie sul sistema neurovascolare e muscolare, riducendo il dolore e l’infiammazione del paziente”, ha spiegato l’inventore del Physium system, Jordi Saló Darder.