Martedi 6 Dicembre

Mercato auto: l’importanza della Cina e la scommessa sull’elettrico

La crescita del mercato auto in Cina è rallentata, ma gli incentivi dedicati ai veicoli elettrici stanno riportando in alto le vendite

Dopo anni di crescite vertiginosa e costante, il mercato dell’auto cinese ha subito un deciso rallentamento che – considerando la sua importanza per i Costruttori internazionali – ovviamente ha avuto conseguenze globali. Ora però, il calo delle vendite sembra si sia attenuato e all’orizzonte si vedono importanti segnali di crescita per il settore automotive derivati dalla crescita delle vendite di auto elettriche e di piccola cilindrata.volkswagen budd e concept (3)

Per arginare l’insostenibile inquinamento che attanaglia le metropoli cinesi e per incentivare la crescita del mercato auto, il Governo di Pechino ha infatti varato una serie di incentivi economici volti a stimolare la crescita di citycar e veicoli elettrici.

Analizzando i dati scopriamo che il 2015 si è chiuso a 21,1 milioni di automobili distribuite, pari a ad una crescita del 7,3%, che ha avuto la sua maggiore spinta nell’ultimo trimestre dell’anno, registrando + 13% a ottobre, + 24% a novembre+ 18% a dicembre. Le previsioni parlano di un ulteriore aumento delle vendite nel 2016 che dovrebbero raggiungere i 22,7 milioni di veicoli privati. Per ridurre al massimo l’impatto negativo della fine degli incentivi, il Ministero delle finanze cinese ha proposto una progressiva riduzione dei benefici fiscali, che risulterà pari al 20% nei prossimi due anni e poi al 40%.volkswagen emissioni

L’importanza del mercato cinese per i bilanci delle Case automobilistiche europee e in generale per quelle mondiale è decisamente fondamentale. Di recente è stata siglata una joint-venture tra Renault e Donfeng, che porterà alla produzione di ben 150mila veicoli all’anno. Ma non si possono tralasciare gli investimenti del Gruppo Volskwagen, Mercedes, Audi e Bmw, solo per citarne alcune. La Cina è estremamente importante anche per marchio esclusivi, ma di nicchia come ad esempio la Ferrari che proprio grazie alle vendite effettuate nel paese asiatico gode di ottima salute.