Giovedi 8 Dicembre

Maksimovic, incontri speciali: “Mihajlovic? Avevo paura di lui, ma gli devo tutto. Ho qualcosa di Nesta…”

LaPresse/Fabio Ferrari

Nikola Maksimovic, difensore serbo del Torino, sabato prossimo ritroverà da avversario Sinisa Mihajlovic: una persona speciale per la sua carriera

LaPresse/Daniele Montigiani

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Il suo nome è stato tra i più chiacchierati dello scorso mercato estivo, oggi dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare la prima parte di stagione è l’ancora di salvezza a cui si aggrappa un Torino claudicante e chiamato a tornare a far punti il prima possibile. Magari già domani sera contro il Milan, una sfida ‘speciale’ per Nikola Maksimovic: “E’ stato Mihajlovic a volermi giovanissimo in Nazionale ed a consigliarmi di trasferirmi al più presto in Italia – ha svelato il difensore serbo in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport in eidola stamane – a Ventura diceva che ero un giocatore importante. A San Siro, però, lo saluterò ma poi per novanta minuti in campo non conosco nessuno, nemmeno mio padre”. Maksimovic non smette di elogiare Mihajlovic: “E’ un tecnico di grandissima personalità, in Nazionale avevamo tutti un po’ paura della sua autorità: lui era all’allenatore, lui faceva le scelte, nessuna interferenza. Con lui il Milan tornerà dove gli compete. Così come il Torino con Ventura. A chi mi ispiro? Forse ho qualcosa di Nesta, ma mi piace molto Gerrard, anche perché pure a me piacerebbe giocare davanti alla difesa”.