Sabato 10 Dicembre

La profezia di Ancelotti: “Io in Nazionale a 71 anni, il tempo di vincere il Mondiale del 2030”

LaPresse/Daniele Badolato

Carlo Ancelotti torna a parlare della possibilità di allenare un giorno la Nazionale italiana: “A 71 anni, nel Mondiale del 2030”

L’azzurro che ritorna, seppur solo nei pensieri. Dal prossimo giugno Carlo Ancelotti siederà sulla panchina del Bayern Monaco al posto di Pep Guardiola, accordo triennale già ufficializzato nelle scorse settimane. Ma il desiderio di guidare un giorno la Nazionale italiana, stuzzica e non poco Ancelotti: “Secondo i ricorsi storici la Nazionale azzurra arriverà in finale nel Mondiale di Russia e vincerà quello del 2030. Ho iniziato con l’Italia accanto a Sacchi e potrei chiudere così: avrò 71 anni, l’età giusta per un ultimo grande trionfo. Il problema è che devo lavorare altri 10 anni per arrivare al 2026 e pensare alla Nazionale”. Risata genuina, sempre tra il serio ed il faceto: un modo di essere che lo ha portato a vincere molto e a guadagnarsi il rispetto e la stima dei giocatori che ha allenato, da Cristiano Ronaldo in giù.

Nel corso di un’intervista pubblicata quest’oggi dalla Gazzetta dello Sport, Ancelotti svela anche tutti i timori nel momento in cui lasciò il Milan per trasferirsi all’estero: “Quando sono partito dall’Italia nel 2009 non parlavo le lingue ed ero preoccupato. È andata bene ovunque: Inghilterra, Francia, Spagna. E ora spero che sia lo stesso anche in Germania. Col tedesco è dura ma mi sto impegnando a fondo: faremo anche questa”.