Venerdi 9 Dicembre

MotoGp: svelata la nuova Ducati Desmosedici GP16 [FOTO]

Una nuova livrea e tante novità per la creatura di Borgo Panigale che fa ben sperare in vista del 2016

Dopo l’ottimo avvio del campionato MotoGP 2015, che aveva fatto ben sperare, la Ducati ha dovuto cedere la scena alle rivali giapponesi che hanno dominato fin dall’inizio il passato mondiale. Se Iannone non è mai scomparso dalla scena, lottando quasi sempre per il 4° posto, lo stesso non si può dire per Dovizioso che ha visto ridurre drasticamente le sue prestazioni durante la competizione. Molti avranno pensato che fosse impossibile che due moto praticamente identiche avessero delle differenze cronometriche così evidenti tra loro e quindi si sono fatte delle congetture legate prima alle gomme, con le quali “il Dovi” sembrava non riuscisse a prendere confidenza, poi ad un possibile sviluppo in itinere della GP15 di Andrea Dovizioso per preparare un mondiale 2016 su altissimi livelli ed essere competitivi con le rivali di sempre.nuova gp16

Qualsiasi sia stata la motivazione, la Ducati Desmosedici GP16 adesso è pronta e da poche ore si è conclusa la presentazione. La moto è stata svelata dai suoi piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. La cosa che più colpisce al primo sguardo è il cambiamento della livrea che predilige ancora di più il bianco come colore predominante. Il frontale della moto è equipaggiato da due coppie di appendici aerodinamiche molto evidenti che si erano già viste, in parte, in uno spezzone del passato mondiale. L’ingegner Dall’Igna, durante la presentazione, fornisce alcuni dati tecnici della nuova creazione. Naturalmente le gomme sono firmate Michelin, come già visto fin dai test iniziali, i cerchi sono da ø17″ sia all’anteriore che al posteriore, l’elettronica sarà gestita da una centralina Magneti Marelli programmata con software unico Dorna. Il telaio invece è costituito da una doppia trave in lega di alluminio e le sospensioni avranno, all’anteriore, una forcella Öhlins da 48mm upside-down ed al posteriore un ammortizzatore Öhlins con regolazione di precarico e con un nuovo sistema di freno idraulico in compressione ed in estensione. Anche il cambio  è stato migliorato, il motore invece avrà una cilindrata di 1.000 cm³. Le parole del general manager della Ducati, che dichiara che “E’ arrivata l’ora di vincere” fanno ben sperare, ma la domanda che tutti ci facciamo è: “Riuscirà finalmente questa Ducati a sorprenderci?”. Lo scopriremo tra non molto. Il DesmoSEDICI nel 2016 promette comunque emozioni.