Sabato 10 Dicembre

F1, Vettel: “sognavo la Ferrari fin da piccolo. Futuro? Potrei chiudere qui la mia carriera”

LaPresse

Stregato dalla Ferrari, Sebastian Vettel racconta in un’intervista pubblicata sul suo sito ufficiale le emozioni del primo anno in rosso

La prossima settimana si comincerà finalmente a fare sul serio, la prima sessione di prove della nuova stagione di Formula 1 è alle porte e i piloti cominciano a prepararsi per questo importante appuntamento.

LaPresse/Reuters

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Sebastian Vettel , dopo aver giocato con i propri fans pubblicando la classifica dei suoi cibi preferiti, ha analizzato la sua storia con la Ferrari, accennando anche al problema della continua crescita tecnologica che rovina la Formula 1. “La prima stagione in Ferrari? È stata da sogno, la prima vittoria una cosa indescrivibile” sottolinea Vettel nel corso di una intervista al suo sito personale. “In questi primi 12 mesi a Maranello sono state tante le cose che mi hanno colpito. Innanzitutto la dedizione, poi la passione e l’entusiasmo di ogni singolo dipendente, ma anche di tutti i fan della Ferrari che è semplicemente un mito. Per me è sempre stato qualcosa di speciale.

LaPresse/Photo4

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Da piccolo sognavo di essere seduto un giorno in una Ferrari. Se la Ferrari può essere la mia ultima squadra in F.1? Potrebbe, non sono il tipo che se ne va da una squadra all’altra dopo un solo anno“. La Formula 1 sta cambiando, la tecnologia continua ad essere sempre più invadente e questo non va bene per lo spettacolo: “lo spettatore vuole essere in grado di identificarsi con la tecnologia dei veicoli ma per ora è troppo complessa. Inoltre c’è ancora il problema che il suono non è presente. La macchina conta come in passato ma non bisogna perdersi in complessità tecniche“.

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Infine, per quanto riguarda l’anno che sta per cominciare, Vettel fissa gli obiettivi suoi e della Ferrari: “non è un segreto che lo scorso anno non eravamo al livello che volevamo e che ci sono cose da migliorare. Ma ci stiamo lavorando e il 2015 ha dimostrato che siamo sulla strada giusta. Abbiamo un grande obiettivo comune che vogliamo raggiungere. Fare previsioni è difficile ma faremo tutto il possibile. Chi preferirei battere tra Hamilton, Rosberg e Raikkonen? Penso Kimi, vorrebbe dire che abbiamo una grande macchina“.