Martedi 6 Dicembre

F1, Marchionne attacca: “ho reso competitiva la Ferrari, prima era impresentabile”

LaPresse/Reuters

Il presidente della Ferrari indica in Arrivabene l’uomo della svolta e rivela il motivo del vantaggio Mercedes

Pochi giorni ancora, una settimana per l’esattezza, e la nuova Ferrari si mostrerà al pubblico. Due giorni dopo il debutto ai test di Barcellona, un appuntamento atteso dove la scuderia di Maranello valuterà i progressi della monoposto che dovrà mettere paura alla Mercedes.

LaPresse/Photo4

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Sergio Marchionne si mostra fiducioso in vista dell’esordio spagnolo e, durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport, analizza tutto ciò che caratterizza il mondo Ferrari, a partire dal suo arrivo alla ‘rossa’. “È una Ferrari molto diversa da quando arrivai io nel 2014. Il primo mese è stato difficilissimo, in particolare quando sono andato a vedere dove stavamo veramente nel panorama della F.1 e mi sono reso conto che non eravamo né presentabili né competitivi. La prima mossa che mi son sentito di compiere è stata quella di ripulire i ranghi. Abbiamo vinto togliendo le ingerenze e rifocalizzando il team a fare le cose che erano veramente importanti. L’arrivo di Arrivabene ha aiutato molto“.

LaPresse

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Il team principal della Ferrari è la vera sorpresa della gestione Marchionne, il presidente si mostra davvero soddisfatto del suo lavoro e lo descrive così: “se ha un difetto è che non è un tecnico, ma non so se sia un difetto o un pregio. Il vantaggio è che possiede l’abilità di fare squadra in un modo bestiale. Lo fa visceralmente, fisicamente. Sa creare il gruppo e carica i suoi collaboratori come una molla. E poi, dall’altra parte, ci sono io che carico lui”. La Mercedes vola, dove sta il suo segreto? Marchionne rivela: “hanno capito immediatamente le regole quando sono entrate in vigore, noi lo abbiamo fatto un po’ alla carlona, credo. Ma non voglio criticare il passato. Da quello che ho visto io, non c’era il motore necessario per vincere, la power unit non era all’altezza. E il telaio ovviamente aveva i suoi difetti“.