Sabato 10 Dicembre

F1, Adrian Newey preoccupato: “stop al sistema di gettoni? Gap maggiore con Ferrari e Mercedes

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La preoccupazione del progettista della Red Bull risiede nel fatto che senza più limitazioni allo sviluppo dei propulsori aumenterebbe il divario da Ferrari e Mercedes

La preoccupazione sale alle stelle, dal 2017 potrebbe aumentare il divario tra le case costruttrici di power unit e i team clienti.
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Il motivo? Semplice, l’abolizione dell’attuale sistema di sviluppo dei motori con i gettoni, sostituito da un piano senza limitazioni con una conseguenza spesa frenetica destinata ad uno sviluppo sempre maggiore dei propulsori. A lanciare l’allarme è Adrian Newey, progettista Red Bull, che teme un aumento del gap tra la coppia Ferrari-Mercedes e tutto il resto dei team di Formula 1. “Se si guarda indietro alle riunioni dei gruppi di lavoro dell’accordo originario del 2012-13, l’intesa era che i motori sarebbero stati congelati, ma le squadre che erano indietro sarebbero state autorizzate a continuare lo sviluppo. E questo non è successo” confida Newey .

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“In questo modo diventa una spesa delirio con fiumi di soldi, e per case come la Renault, che non erano disposte a spendere quel tipo di denaro, significa che il gap diventa più grande non più piccolo”. Newey poi sposta l’attenzione sulle power unit: “non si può fotografare l’interno di un motore, quindi se hai un vantaggio lo puoi bloccare in tempo” l’unico modo per progredire riguarda il passaggio di conoscenze tra team: “è quello che è successo alla Ferrari la scorsa stagione, quando sono stati inseriti alcuni ingegneri Mercedes che con le loro conoscenze hanno portato un notevole salto di prestazioni del motore Ferrari. Questi motori hanno ancora una tecnologia giovane, non c’è motivo di sospettare che possano aver raggiunto un plateau“.