Giovedi 8 Dicembre

Dai 59 punti di Davis ai 100 di Chamberlain: ecco le prestazioni più sensazionali della storia Nba

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L’ala grande dei New Orleans Pelicans sigla 59 punti contro Detroit. In attività meglio di lui solo LeBron (61), Anthony (62) e Bryant (81). Inarrivabile Chamberlain a quota 100

Anthony Davis porta alla vittoria i Pelicans ai danni di Detroit ( 106 – 111 ) siglando ben 59 punti 4 assist e 20 rimbalzi.

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Prestazione sontuosa dell’ala grande dei Pelicans che diventa il terzo giocatore a chiudere un match con almeno 50 punti e 20 rimbalzi negli ultimi 30 anni di NBA insieme a Webber e Shaquille O’Neal. Davis entra anche nella classifica dei giocatori ancora in attività ad aver segnato di più in una sola gara. Meglio di lui in attività solo LeBron, Carmelo Anthony e Kobe BryantLeBron James nel 2014 con 61 punti schianta i poveri Bobcats consegnando la 43 vittoria della stagione a Miami, l’ottava di fila, stabilendo anche il proprio career-high fermo a 56 punti dal 2005, quando un inarrestabile “Chosen one” tirò con la percentuale altissima del 66,7 % dal campo mettendo 22 tiri su 33.

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Nello stesso anno, Carmelo Anthony mette a referto ben 62 punti asfaltando con i suoi Knicks 125-96 i Bobcats protagonisti ancora una volta in negativo, 3 mesi dopo la prestazione di LeBron. Anthony segna oltre al proprio career-high, il record di un giocatore dei Knicks in una singola partita e chiude senza giocare gli ultimi 7 minuti, con 23/25 al tiro, 6 triple e 13 rimbalzi in circa 38 minuti.

Neanche a dirlo, il record di punti in una sola partita per un giocatore in attività appartiene a Kobe Bryant che nel 2006 ne mette a referto 81 nella sfida contro Toronto. Non male per un giocatore che fino a qualche ora prima rischiava di non partecipare al match oer un dolore alle ginocchia: “fino al riscaldamento stavo malissimo, le ginocchia mi facevano male ed erano rigide” la confessione di Bryant dopo la gara.

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Inoltre nella precedente sfida contro i Raptors aveva messo solo 11 punti, peggior prestazione della stagione. Il “Black mamba” sul parquet però guarisce come per magia, basta un dato per sottolinearne la prestazione stratosferica: terzo quarto chiuso con 27 punti che sommati ai 28 del quarto quarto fanno 55 contro i soli 41 di tutti i Raptors negli stessi tempi. Le cifre finali dicono: 28 canestri segnati su 46 tentati, 7/13 da tre e 18/20 ai liberi. Il record assoluto dei punti siglati in un solo match appartiene, però, a Wilt Chamberlain che, il 2 marzo 1962, distrusse i New York Knicks stabilendo il record di ben 100 punti. Nella stessa stagione superò anche la soglia dei 4000 punti segnati in una stagione, solo Michael Jordan è riuscito a segnarne più di 3000 nella stagione 1986/1987.

Wilt Chamberlain Tripla cifra grazie anche all’aiuto dei compagni, decisi a giocare solo per il record. Chamberlain scrive così nella sua autobiografia “Wilt”: “Penso di aver tirato davvero troppo spesso in quella partita, in particolare nel quarto quarto, quando tutti volevano farmi arrivare a quota 100″. Chamberlain chiude con 36 tiri messi a segno su i 63 tentati e 28/32 dalla lunetta. Record che per le cifre e le modalità rischia di restare imbattuto ancora a lungo.