Mercoledi 7 Dicembre

Conte-Miha-Klopp, qualcuno salvi il soldato Balotelli!

LaPresse/Spada

Dopo la rottura totale con Mihajlovic, per Balotelli sembra essere arrivato il momento della resa dei conti. Qualcuno, se c’è ancora tempo, salvi il soldato Mario

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Il nuovo Balotelli è durato il tempo di un battito di ciglia. Ennesima scommessa persa, non dal Milan, ma da lui stesso. Talento buttato via, indolenza cronica, rimpianto per quel che poteva essere e non è stato e forse mai sarà: solite frasi che lo accompagnano da sempre. Spiace, ma allo stesso tempo bisogna prendere consapevolezza che la situazione in cui oggi si trova Balotelli è stata creata solo ed esclusivamente da lui stesso. Se i sette minuti finali contro il Genoa hanno scatenato l’ira di Mihajlovic e di fatto chiuso con largo anticipo (in realtà non sembra mai essere iniziata) la sua esperienza bis in rossonero, per Balotelli adesso arriva la parte della carriera più difficile. Un copione, che tra continui errori e occasioni sprecate malamente, ha scritto per se stesso.

LaPresse/PA

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Oggi Balo è di fatto senza squadra. Finito ai margini del Milan, fuori dal progetto azzurro di Antonio Conte che non hai mai preso in considerazione il suo profilo in vista del prossimo Europeo in Francia, pronto a far ritorno in estate al Liverpool. E qui l’ultimo punto di domanda: cosa ne penserà Jurgen Klopp? L’allenatore tedesco che ha sempre fatto della disciplina e dallo spirito di sacrificio il punto di forza delle sua squadre, accetterà l’indolenza cronica e i colpi di testa d Super Mario? Qualcuno salvi il soldato Balotelli, sempre che non sia ormai troppo tardi.